Corrado Ferlaino racconta: “Lo facevo sempre, ma quella volta no…”

Era risaputo, lui davvero non ce la faceva. Troppo nervoso, troppo coinvolto emotivamente, Ferlaino usciva sempre prima della fine della gara, tranne quella volta…Lo dice anche ai microfoni del CdS:

“Starsene in casa non è semplice, anche se non posso dire che sia un sacrificio: però mi piacerebbe l’aria aperta, la passeggiata tra la gente che ancora adesso mi manifesta il proprio affetto e la sua simpatia, forse anche l’amore. Sono belle sensazioni, dopo che da presidente non mi sono goduto granché, perché dietro ogni partita c’era sofferenza. Le vedevo a metà, non avevo la forza di restare a seguire anche il secondo tempo, quello nel quale si decide il risultato. Uscivo dallo stadio, cominciavo a girare in macchina o, se stavamo in trasferta, me ne andavo in aeroporto, in taxi, o dove capitava. L’unica volta che rimasi fu a Torino, nella stagione del 3-1 alla Juventus, quello dello scudetto, seduto al fianco dell’Avvocato Agnelli – una delle più belle figure italiane – dal quale venni ricoperto anche di complimenti. Non vincevamo da ventinove anni in casa della Juve e quella volta lo facemmo persino con il gol del 3-1 forse in millimetrico fuorigioco. Cose mai viste, verrebbe da dire».

Avvocato AgnelliFerlainoJuventusNapoli
Comments (0)
Add Comment