Approfondimento – di R. Muni: “Portici, il destino è nelle tue mani”

Partita poco fortunata per il Portici che, in casa dell’Acireale, non raccoglie quello che avrebbe meritato. Parte subito forte la squadra di Mauro Chianese ed il vantaggio è il naturale epilogo dell’avvio di gara, da assoluto padrone del campo. Improta è il trascinatore della squadra vesuviana, oltre che l’autore dei due gol, mentre Onda è il cervello pensante attorno a cui ruota l’intera manovra. Sono i finali dei due tempi a punire la squadra azzurra: sul finire del primo, l’Acireale riesce a compiere la rimonta, portandosi in vantaggio per la prima volta mentre al novantesimo, sul punteggio di 2 a 2, sono ancora i padroni di casa a trovare il guizzo giusto, quello da tre punti. Era il momento di massimo sforzo del Portici, alla ricerca del gol da tre punti che avrebbe significato, virtualmente, acceso ai prossimi playoff promozione. Portici che esce sconfitto dallo stadio Tupparello, con un risultato assolutamente bugiardo. Tuttavia, è la dura legge del gol, che premia chi riesce a mettere il pallone in fondo al sacco, al di là del volume di gioco creato, al di là delle occasioni create. A novanta minuti dal termine della regular season, il Portici è ancora forte del quinto posto in classifica e, di conseguenza dell’accesso agli spareggi promozione. Per sedersi al tavolo dei grandi, la squadra di mister Chianese deve, però, affrontare la Turris, seconda in classifica ed autentica macchina da gol. L’impegno non è dei più agevoli, tuttavia la squadra vesuviana ha già dimostrato, sul campo del Bari, di potersela giocare contro ogni avversario. Il destino è nelle tue mani, Portici, e questo è un aspetto che potrebbe fare la differenza. Sarà fondamentale l’aiuto del pubblico del San Ciro che, da autentico dodicesimo, dovrà spingere Sall e compagni verso l’impresa epica, che renderebbe storica una stagione comunque esaltante.

a cura di Riccardo Muni

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