Ricciardi (OMS): “Il calcio deve capire che non sono possibili le porte aperte”

0

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Walter Ricciardi, membro del consiglio esecutivo Oms, consigliere del ministro Speranza per il Coronavirus e consulente Coni: Porte chiuse o rinviare le partite? Non so cosa stia succedendo per quanto riguarda la bontà delle decisioni della Lega e della Federazione. Da parte nostra dobbiamo evitare assemblamenti di persone ravvicinate l’una dall’altra nel momento in cui questo virus circola fortemente, in particolare in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Per le altre le decisioni vanno prese minuto dopo minuto, sulla base dell’evidenza scientifica. Giocare a porte chiuse non è bello, ma per non falsare il campionato, è l’unica cosa da fare per aggirare quest’emergenza. Diffusione del virus? Soprattutto in quelle tre regioni, al momento abbiamo una trasmissione R2: ogni persona infetta la trasmette ad altre 2. Non ci possiamo permettere il rischio di tante persone insieme, significherebbe agevolare la diffusione del virus. Ci troviamo di fronte ad una vicenda di portata epocale, storica, bisogna prendere decisioni all’altezza della situazione. Il calcio come tutti gli altri sport che prevedono aggregazione di massa, devono capire che non è possibile giocare a porte aperte, almeno nelle tre regioni più gravi. Nelle altre regioni contiamo di limitare la circolazione del virus ai pochi casi che sono in connessione con i focolai. Ho avuto contatti con il Ministro Spadafora che ha compreso le ragioni della scienza ed ha assunto un grande senso di responsabilità che devono avere tutti. Noi tecnici diamo un consiglio alla politica, ma è la politica a scegliere. Da una settimana a questa parte c’è un’allineamento perfetto tra scienza e politica, anche se non nascondo che è capitato qualche momento di tensione. La mia previsione è che anche gli altri Paesi saranno interessati da questo fenomeno nelle prossime settimane, l’attenzione nei confronti dell’Italia si attenuerà. Anche in altri Paesi verranno adottate simili misure di sicurezza ed in qualche modo sarà tutta l’umanità ad essere in sintonia. Il virus sarà sconfitto solo dalla collaborazione internazionale”.

Factory della Comunicazione

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.