Cremone-Salernitana (0-0), ai campani manca un rigore

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CREMONESE (4-3-3): Radunovic 6; Mogos 6 Claiton 6,5 Terranova 6,5 Renzetti 6,5 (34′ st Migliore 6); Arini 6,5 Greco 5,5 Croce 6,5; Castrovilli 5 (45′ st Kresic sv) Paulinho 6,5 Perrulli 6,5 (27′ st Carretta 5). A disp.: Ravaglia, Volpe, Brighenti, Marconi, Castagnetti, Strefezza, Del Fabro, Emmers, Boultam. All.: Mandorlini 6.
SALERNITANA (3-5-2): Micai 6,5; Mantovani 6,5 Schiavi 6,5 Gigliotti 6; Casasola 6 Odjer 5,5 (6′ st Akpa 5,5) Di Tacchio 5,5 Castiglia 5,5 Vitale 6; Vuletich 5 (22′ st Djuric 6) Jallow 6 (43′ st Bocalon sv). A disp.: Vannucchi, Pucino, Anderson, Bellomo, Palumbo, Migliorini, Orlando, Perticone, Mazzarani. All.: Colantuono 6.
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale 5.
Guardalinee: Rossi e Schirru.
Quarto uomo: Miele
ESPULSI: al termine della partita Schiavi (S) per proteste.
AMMONITI: Odjer (S), Di Tacchio (S), Gigliotti (S).
NOTE: spettatori 7.800 circa con folta rappresentanza campana, paganti 3.488 (abbonati 4.141) per un incasso complessivo di 52.442 euro. Angoli: 9-2 per la Cremonese. Recupero: pt 1′ st 4′.

Pareggio giusto tra due formazioni che rispecchiano due identità alle prese con qualche problema di crescita: la Cremonese continua a soffrire di “pareggite” come lo testimoniano i 21 pareggi dello scorso anno e i cinque in sette partite di questa stagione, pur mantenendo l’imbattibilità. La Salernitana, seguita allo “Zini” da oltre mille tifosi, torna dalla trasferta lombarda con qualche dubbio, meccanismi ancora da oliare e da sistemare dal tecnico Colantuono. La formazione granata appare talvolta timorosa, poco incisiva ed è ancora a secco di vittorie in trasferta, anche se naviga in zona play off. Si gioca molto a centrocampo, poche le emozioni nella prima frazione di gioco. La formazione campana stenta a decollare, gioca di rimessa e non riesce a trovare spazi per portarsi alla conclusione contro la squadra di Mandorlini padrona del campo, ben impostata, ma poco incisiva negli ultimi trenta metri, dove non riesce concretizzare episodi.

La prima occasione per i grigiorossi arriva dopo venti minuti da un colpo di testa di Paulinho che esce a fil di palo. Applausi scroscianti per un colpo di tacco al volo del brasiliano della Cremonese, che mette in azione Perruli, che serve Castrovilli che sciupa la grande occasione. Si va al riposo senza altre azioni degne di nota.

RIPRESA. All’inizio della ripresa è ancora protagonista Paulinho che, servito da Mogos, stacca di testa e costringe Micai ad una grande respinta. Devono passare 60’ prima di vedere il primo vero tiro in porta della Salernitana con Castiglia che costringe l’ex Radunovic a deviare in angolo. Girandola di sostituzioni ma la musica non cambia. Ci pensa il portiere grigiorosso a dare un po’ di emozioni non trattenendo un facile pallone ma nessun granata ne approfitta. Nei minuti di recupero la partita si scalda per un episodio molto dubbio in area grigiorossa: Djuric viene a contatto con Kresic in area di rigore e termina a terra, ma per l’arbitro è tutto regolare. C’è il tempo per l’ammonizione di Gigliotti e per la clamorosa palla-gol fallita da Carretta da tre metri. Al fischio finale grandi proteste dei giocatori della Salernitana che attorniano l’arbitro per il presunto rigore negato: ne fa le spese Schiavi che viene espulso.  Fonte: CdS

 

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