Poligoal: il Napoli ritrova uno dei suoi uomini chiave

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Quello contro il Milan è il secondo gol quest’anno per Politano (il primo era arrivato meno di un mese fa sempre al Maradona con il Lecce) che ha vissuto una stagione sulle montagne russe, prima intoccabile, poi in discussione, poi nuovamente titolarissimo. Lavora tanto, su e giù su quella fascia dove macina chilometri su chilometri. Ecco perché ogni tanto Antonio Conte è costretto a tenerlo in panchina: deve farlo rifiatare, ricaricare le batterie, altrimenti, come scrive Il Mattino, poi arriva in campo con le ruote a terra. Non ieri. Quando è entrato con l’argento vivo addosso e una voglia matta di incidere.

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Si è inserito alle spalle da pacchetto arretrato del Milan con uno dei suoi movimenti più classici, mentre tutti guardano il pallone lui trova il tempo per arrivare prima degli altri. E allora via con la festa: bacio verso la tribuna ed esultanza con dedica alla sorelle e all’amico Giancarlo che compivano gli anni.

Ma Politano e Spinazzola hanno voglia anche di mandare un abbraccio a Lukaku che è ancora in Belgio. «Romelu con noi calciatori si è sempre comportato bane e infatti lo aspettiamo», spiega Matteno. «Per lui è stato un anno particolare. È una persona molto emotiva. Grande e grosso sì, ma è un bel bamboccione. È un gigante buono, è stato tante volte a fine allenamento a condividere la sua sofferenza e speriamo che gli passi presto questo momento di grande difficoltà», aggiunge Leonardo che dopo il gol di Politano lo aveva ricorso per un abbraccio dal sapore speciale.

Loro amici da sempre hanno vissuto insieme l’amarezza dell’eliminazione dell’Italia e insieme hanno vinto lo scudetto con la maglia del Napoli lo scorso anno. E ora sognano. Rigorosamente insieme

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