Gazzetta – Le possibili formazioni di Napoli e Milan, per Conte tutto sui Fab Four
Il tecnico e l’opzione dei Fab Four per la sfida di lunedì sera al Maradona. McTominay, Lobotka, Anguissa e De Bruyne per fare la differenza
Tutto ruota intorno ai Fab Four o ai fantastici quattro o come può intrigare definirli: poi, con rispetto assoluto, il resto è prevedibile. Magari un ballottaggio in difesa, visto che Juan Jesus sta bene e può candidarsi al ruolo di braccetto di sinistra al posto di Olivera che invece in quella posizione viene adattato. E magari, pensierini della sera di Conte: una riflessione su Politano, che dalla Nazionale è tornato svuotato d’emozioni (com’è giusto che sia) e anche su Spinazzola (che vive come Buongiorno, come Meret, la stessa situazione di disagio). In porta, Milinkovic-Savic sta in evidente vantaggio; in difesa, da destra a sinistra Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; e sugli esterni ballottaggi: da una parte Politano o Mazzocchi e dall’altra Gutierrez o Spinazzola, magari Olivera, dipende dall’umore e anche dalla gamba. Davanti, Hojlund con alle spalle De Bruyne e McTominay e in mezzo al campo Lobotka e Anguissa. C’è un candidato per ogni dove, comunque, ed è sicuramente Pasquale Mazzocchi, che l’ha spiegato a Crc quello che si avverte negli spogliatoi degli azzurri mentre la sfida Napoli-Milan si sta avvicinando: “C’è tanto rimpianto per la mancata qualificazione della Nazionale al Mondiale. Ho visto i ragazzi: sono tornati distrutti psicologicamente, com’è giusto che sia in situazioni del genere. Io sono a disposizione per fare tutto. Quando indosso questa maglia nella mia testa è come se non avessi ruoli. Speriamo di fare trascorrere una serena Pasquetta a tutti i tifosi del Napoli”.

Tanta roba, eh….Come direbbero i ragazzi di oggi. Perché basta lanciare uno sguardo in mezzo al campo, seguirli (anche distrattamente) e avvertirne il magnetismo del fascino: Anguissa, De Bruyne, Lobotka, McTominay, sistemati così in rigorosissimo ordine alfabetico, fanno venire l’acquolina in bocca e non c’è verso di ignorarlo mentre corrono leggeri e palleggiano deliziosamente. È il calcio, bellezza, verrebbe da sussurrare, e forse val la pena di rimetterli tutti assieme, “catalogandoli” dentro qualcosa che si chiami schema mentre invece qui si parla di talenti tout court. E comunque, pazienza, (forse) giocano loro, perché quando mancano due giorni ancora al Milan qualche dubbio conviene tenerselo: ma ci sono, stanno bene, qualcuno ammaccato nel morale (Lobotka fuori dal Mondiale), qualche altro rinfrescato (Anguissa, che si è allenato bene) e poi De Bruyne e McTominay ispirati, autorevoli come natura li ha fatti. Perché rinunciarci, avendoli? La domanda sta lì, ondeggia nella Pineta, forse ha già ricevuto risposta da Antonio Conte che in testa ha soltanto il Milan, il secondo posto e poi, boh, chi può dire cosa succederà?

Fonte: Gazzetta
