Infermeria piena, su chi possiamo contare ora? I profili dalla Primavera
Stagione da dimenticare per il Napoli di Antonio Conte in chiave infortuni. Una squadra titolare completamente fuori e sempre con gli uomini contati.
Lo diceva settimane fa Scott Mctominay dopo il 2-2 con l’Inter che è difficile giocare senza i migliori giocatori. Sebbene il rientro di Lukaku e Anguissa dovrebbe essere vicino alla lunga lista si inseriscono Rrahmani e Politano.
Con il mercato in entrata influenzato da quello in uscita per via del a saldo zero a cui è costretto il Napoli, bisogna vedere cosa si nasconde in casa propria. Il vice Stellini ha già anticipato che se sarà necessario verranno aggregati dalla Primavera alcuni giovani. Ma di chi parliamo? 
L’edizione odierna di calciomercato.com ci presenta i possibili elementi che potrebbero partire con la prima squadra in visa dell’emergenza per le prossime partite. Conte e il suo vice non sono nuovi ad aggregare (almeno negli allenamenti) in prima squadra giocatori provenienti dalla Primavera e, ad esempio, l’avventura della Supercoppa Italiana vinta in Arabia Saudita fa emergere senza mezzi termini almeno 3 profili già pronti per entrare nelle rotazioni emergenziali: De Chiara, Prisco e Baridò.
Emmanuele De Chiara è il capitano della Primavera, mediano puro dotato di un fisico strutturato e ottime letture, è stato anche adattato da difensore centrale in un periodo di emergenza difensiva. Nato a Napoli il 21 febbraio 2006 è approdato nel settore giovanile azzurro all’età di soli 9 anni e non l’ha mai abbandonato.
Vincenzo Prisco è invece di due anni più giovane rispetto a De Chiara. Classe 2008, anche lui nato a Napoli è cresciuto nello Sporting San Giorgio e nel settore giovanile azzurro ci è arrivato a 8 anni.
Leader nato, ma non dotato di un fisico importante (è alto soltanto un metro e 70 centimetri) fa però cantare la palla in maniera eccelsa. Di ruolo fa il regista.
Altro talento classe 2008 è invece Francisco Martin Baridò, trequartista, fantasista, all’occorrenza seconda punta, è mancino di piede e in patria fin da piccolo lo hanno paragonato a Paulo Dybala al punto da ottenere anche lui il soprannome di “Joya”
Loro tre sono ovviamente già stati convocati ufficialmente da Conte in prima squadra e per loro in diverse occasioni è arrivata anche la panchina in Serie A. Non sono però gli unici dato che, all’elenco, si potrebbero aggiungere volti differenti come quelli di Alessandro Olivieri (esterno destro classe 2007), Umberto Camelio (prima punta classe 2006), Salvatore Borriello (ala sinistra classe 2006) e anche Vittorio Gambardella (difensore centrale classe 2006).
