Rubrica “C siamo”: il 2024 rimescola le carte

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Anno nuovo. L’inizio del girone di ritorno ha riservato una sorpresa, il Monterosi Tuscia blocca sul pareggio la capolista Juve Stabia, dopo che le vespe erano avanti sul doppio vantaggio siglato da Candellone al 24′ e al 73′ da Piscopo ed in totale controllo della gara. Invece nei minuti finali, i laziali trovano un insperato pareggio, riducendo prima le distanze con la rete di Mbende al 90′ e poi la rete del definitivo 2-2 di Vano al 94′, pochi istanti prima della fine del recupero, favorito da una topica del fin qui irreprensibile Thiam. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca agli stabiesi attesi nel prossimo turno dal derby in terra irpina che dirà qualcosa in più sui sogni di promozione della capolista e dell’Avellino, reduce dalla roboante affermazione esterna, 5-0, sul campo del Latina.

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AVELLINO – L’anno nuovo consegna al campionato di terza categoria professionistica, l’Avellino di Michele Pazienza in forma smagliante, molto attivo anche sul mercato per colmare alcune lacune, per lanciarsi in modo deciso verso la lotta alla promozione. Il Latina viene travolto in 45′ dai famelici lupi irpini, mentalizzati a dovere dal tecnico pugliese: Sgarbi, tre volte Patierno (la prima rete su calcio di rigore), De Cristofaro decidono la gara e lanciano la sfida alla capolista, con un Partenio-Adriano Lombardi che sabato sera vuole spingere i beniamini di casa verso l’obiettivo unico. A fare la differenza, oltre l’imminente derby, sarà anche il mercato che potrà ridisegnare gli scenari futuri di molte squadre.

CASERTANA – La vice capolista ha il volto della splendida Casertana di Vincenzo Cangelosi, vittoriosa in terra pugliese, a Monopoli per 2-1, con il vantaggio di Casoli al 64′, momentaneo pareggio dei padroni di casa di Cristallo al 67′ e la rete decisiva a 7 minuti dal termine con la zampata di Curcio all’83’ che permette ai falchetti di mantenere la seconda piazza, dimostrando ancor di più, la forza della formazione rossoblù, autentica protagonista del campionato. Con il mercato aperto, si potrebbe tentare di rafforzare la retroguardia, che rappresenta una delle poche lacune del club della terra di lavoro, ingaggiando qualche difensore più veloce, capace d’impostare ed uscire talvolta con il possesso palla.

BENEVENTO – Riprende il cammino la squadra del neo tecnico Gaetano Auteri. Dopo la fine diffcile del 2023, con 3 sconfitte ed un pareggio nelle ultime 4 gare, il Benevento vince il derby del Vigorito contro una Turris mai doma. La gara riserva molte emozioni: poco dopo il quarto d’ora Ciano porta in vantaggio i sanniti, ritrovando la via della rete dopo quasi 6 mesi. Ad inizio ripresa, il raddoppio con il ritorno alla rete di Improta al minuto 56′. Doppio vantaggio che non disunisce i corallini che riducono lo svantaggio con la rete maradoniana di De Felice  al 74′ che coglie impreparati l’arbitro e l’assistente di linea. Solo il quarto uomo si assume la responsabilità della rete, correttamente assegnata. Ma questa è la giornata dei ritorni: così Amato Ciciretti disegna la parabola perfetta per la rete della sicurezza, prima d’incassare anche la seconda rete ad opera di D’Auria al 91′. Per il Benevento un’enorme boccata di ossigeno, un anno iniziato nel migliore dei modi, rilanciandosi in campionato, rafforzando la zona play off.

SORRENTO – Irrompe in zona Play Off, la formazione della fascia costiera, in forte ascesa. Nell’ultimo turno a farne le spese, nel derby, è il Giugliano, battuto con una rete per tempo: De Francesco al 19′ e Ravasio al 57′ decidono la partita, rafforzando il momento positivo dei rossoneri. Un dato è significativo: nelle ultime 9 partite, il Sorrento ha vinto 5 volte, pareggiato 3 e perso una sola volta, mentre nelle prime 11 aveva vinto e pareggiato 2 volte, subendo ben 7 sconfitte. Una chiara e netta inversione di tendenza che proiettano la formazione della fascia costiera in zona play off.

GIUGLIANO e TURRIS – Le note dolenti vengono dalle due compagini napoletane: il Giugliano inanella la terza sconfitta consecutiva, tra il 2023 ed il 2024. La vittoria manca dal 9 dicembre, manifestando un appiattimento nelle prestazioni, con la prossima sfida che potrà dire qualcosa in più sulla formazione di Valerio Bertotto, al De Cristofaro farà visita il Foggia. Mentre i tigrotti dispongono ancora di un buon margine dai play out, la Turris è avanti di un solo punto, dal posto occupato dalla coppia Monopoli-ACR Messina. I corallini, prima del derby in terra sannita, erano in serie positiva, seppur con una vittoria e 4 pareggi, spezzata dalla sconfitta, ma la prestazione è del tutto positiva, lasciando intatto l’obiettivo della salvezza.

 

 

A cura di Domenico Rusciano

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