Rubrica “C Siamo” – Crollo Avellino, cambia il vertice

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Per la 16a giornata del girone meridionale, continua il primato della Juve Stabia, tallonata a solo tre lunghezze dal sempre più sorprendente Picerno. Le Vespe erano attese dal big match del Menti, il derby contro il Benevento. La sfida è stata tirata come si conviene per confronti del genere ma che non ha deluso le attese, non tragga ad inganno il risultato: la vittoria di misura, decisa dalla rete di Bellich dopo 13 minuti di gioco, non rappresenta a dovere la partita dove gli stabiesi hanno meritato i tre punti per le occasioni create. Per i sanniti si aprono degli interrogativi sulla reale tenuta della squadra, alla seconda sconfitta nelle ultime tre partite. Mentre la Juve Stabia non può nascondersi più, il Benevento dovrà cambiare rotta, ritrovare compattezza difensiva e lucidità sotto porta per lottare fino alla fine per la promozione.

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Sale al terzo posto la Casertana, vittoriosa al Pinto per 2-1 contro il Foggia (26′ Montalto, 38′ Curcio, 88′ Schenetti), partita per la quale entrambe le squadre pagheranno dazio con la giustizia sportiva per gli scontri prima, durante e dopo l’incontro. Per i Falchetti è una vittoria di fondamentale importanza che proietta la formazione rossoblù in una nuova dimensione dove il termine “promozione” non rappresenta una semplice fantasia. E venerdì, anticipo di eccellenza, sfida al Picerno in trasferta per un altro pezzo di Serie B in palio.

L’Avellino sembra in caduta libera. L’effetto Pazienza sembra essersi dissolto, anche il derby interno contro la Turris, non ha portato i 3 punti ma solo tanta delusione per le occasioni create e sprecate in malo modo, uno 0-0 piuttosto indigesto. La vittoria manca da quasi un mese, dal blitz esterno di Brindisi, ma è anche inevitabile tirare un po’ il fiato dopo una partenza ad handicap con il conseguente esonero di Rastelli e l’ingaggio di Pazienza. Serve resettare e ripartire subito per non allontanarsi troppo dalla vetta e disperdere la rimonta portata avanti in questi tre mesi. La prossima tappa dirà ancora qualcosa in più: al Vigorito andrà in scena il derby contro i sanniti.

Chi entra nei Play Off, è il Giugliano, che riscatta prontamente la sconfitta interna, maturata ad opera del Catania, imponendosi per 3-1 a Monopoli, con le reti siglate tutte nel primo tempo: Ciuferri al 15′, L. Sorrentino al 20′ e Giorgione al 38′, ipotecano i tre punti, Hamlili all’88’ segna la rete della bandiera per i pugliesi. Ma il primo tempo dei Tigrotti è spettacolare, in linea con una squadra profondamente cambiata da Bertotto.

Il Sorrento si tira finalmente fuori dalla zona pericolante. Anche il Latina è battuto,  Martignago al 13′ e Ravasio al 74′ decidono la sfida del Francioni. Ora non bisogna montarsi troppo la testa, mai perdere lo spirito e l’animus pugnandi, la salvezza è ancora lontana.

Chi si trova in cattive acque, è la Turris avvolta sempre nella sua spirale negativa. Gli ultimi due pareggi hanno riportato un po’ di serenità, ma il rilancio passa attraverso delle vittorie, diventata merce rara dalle parti di Torre del Greco. Ma il punto racimolato nel derby, potrebbe essere un buon viatico per riprendere il filo interrotto il 16 ottobre, giorno dell’ultima affermazione.

 

A cura di Domenico Rusciano

 

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