Roma-Napoli, finale “incandescente” col testa a testa Irrati-Karsdorp

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Roma-Napoli è finita con la vittoria degli azzurri per 0-1 con un gol di Victor Osimhen nel finale di gara, partita che a parte i soliti cori razzisti dagli spalti nei confronti dei napoletani, ed i fischi a Luciano Spalletti, sembrava essere andata relativamente tranquilla. Ma è al triplice fischio dell’arbitro Irrati che succede il parapiglia a bordo campo, come racconta oggi il Corriere dello Sport. “Al fischio finale, però, il nervosismo ha avuto la meglio: a farne le spese il preparatore atletico della Roma, Rapetti, espulso, dopo aver discusso, per usare un eufemismo, con Spalletti che, poco prima, aveva abbracciato Mourinho. La situazione peggiore, però, è quella che riguarda Rick Karsdorp, che è venuto a contatto con l’arbitro Irrati. La scena, molto convulsa, ha avuto inizio proprio quando Spalletti stava discutendo con Rapetti: l’olandese si è messo in mezzo, l’arbitro lo ha allontanato, colpendo involontariamente la gamba del giocatore che, a quel punto, ha reagito andando prima testa a testa con il direttore di gara e poi spintonandolo. Lo hanno subito portato via sia il preparatore dei portieri, Nuno Santos, sia Vito Scala, club manager e addetto agli arbitri, con Karsdorp che cercava di spiegare a Irrati che lo aveva colpito su una gamba che già gli faceva male. A quel punto Irrati ha replicato qualcosa al giocatore, non si sa bene cosa perché le immagini non sono chiare, il terzino della Roma ha di nuovo risposto a tono prima di essere accompagnato negli spogliatoio. Questione, sembra, finita lì. Anche perché il giocatore olandese non rischia nulla per le prossime giornate”. 

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