Castellacci, ex medico della Nazionale: “Infortunio Politano? E’ stato fortunato”

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Enrico Castellacci, ex medico della nazionale italiana di calcio ha parlato oggi ai microfoni di “1 Football Club” sulle frequenze di 1 Station Radio.

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A Mancini l’annoso compito di ripartire con la Nazionale: è l’uomo giusto per questa squadra? “Non ci sono dubbi circa le sue qualità. Roberto sperimenta tanti giovani e non si fa problemi a lanciare questi ragazzi di talento. Ha buon senso e il carisma adeguato per cancellare la mancata qualificazione ai Mondiali e ripartire. Ieri è stata una gara importante con l’Inghilterra, gli Azzurri hanno giocato molto bene. A questi livelli, tuttavia, si può solo risalire, saremo una potenza per il calcio mondiale in futuro”.

Mancini sta gestendo questa squadra come un club… “Gli inglesi visti ieri non sono i leoni di Wembley. L’Inghilterra è una squadra di grande tradizione, vincere è stato motivo d’orgoglio. Ma ripeto questa non è l’Inghilterra vera, questa nazionale dovrebbe essere la rappresentante della Premier League, il campionato più importante del mondo. Non andremo ai Mondiale, e comunque dovremmo farcene una ragione”.

Pensieri sulla prestazione di Raspadori? E su Bonucci? A Coverciano ho trovato Leo in grande condizione, sapevo avrebbe giocato una grande partita. È ancora una certezza per questa Nazionale. Per quanto concerne Raspadori, stiamo scoprendo un calciatore molto bravo ed anche decisivo. Il gol di ieri è da plauso”.

Come spieghi questo numero elevato di infortuni? “I club dovranno disputare diverse amichevoli per non abbassare la competitività. Si tratta di un campionato anomalo. La maggior parte degli infortuni è causata dal numero elevato di gare in questo periodo. I tanti problemi fisici dipendono anche dalla preparazione delle diverse squadre”.

Infortunio di Politano? “Si è trattata di una lieve distrazione, di primo grado. È una lesione leggera, dovrebbe comportare un periodo di recupero di circa 20 giorni. È stato fortunato, perché se fosse stato più grave, sarebbe stato un problema serio da risolvere per il ragazzo”.

 

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