La Lega di B contraria alle seconde squadre

'Progetto nocivo per crescita giovani e campionato'

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Riporta l’Ansa  –  “L’apertura del presidente della Figc, Gabriele Gravina, per un tavolo di confronto profuturo” sul progetto delle seconde squadre, così “come auspicato e richiesto a giugno dal presidente della Lega Nazionale Professionisti B, Mauro Balata” è un segnale di “apertura importante della Federazione”.Lo sostiene la Lega di Serie B, che ha ribadito la sua contrarietà al progetto, “mai decollato e non funzionale alla crescita dei giovani”, anche durante l’ultimo Consiglio federale.    La Lega Serie B, fin dall’approvazione del progetto delle seconde squadre nella stagione 2018/19, ritiene il progetto “nocivo per la mission sportiva” del campionato, che “diventerebbe prevedibile” e “perderebbe interesse”. La Serie B, infatti, – secondo la Lega – garantisce crescita ai giovani, “come dimostrano i recenti esordi di Esposito, Gatti e Zerbin in Nazionale maggiore, la presenza di 18 giocatori nell’ultimo stage voluto da Mancini e gli undici convocati da Nicolato nelle qualificazioni europee dell’Under 21”.

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