RIVIVI IL LIVE – Luciano Spalletti: “Un momento in cui ci ho creduto di più? Questo!”

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“Io sono partito con l’intenzione di arrivare fino in fondo. C’è un momento in cui ci ho creduto di più, è questo!”

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“Dubbi ne ho sempre sulla formazione, perchè i giocatori si allenano bene, e devo scegliere, però poi c’è l’importanza di quello che andiamo a giocarci”.

“E’ colpa mia se non ha giocato Mertens e avrebbe meritato più spazio per quello che è il suo modo di ragionare e di lavorare. Io sono convinto che lui ha già dato tanto a questo campionato, ma tanto ha ancora da dare fino alla fine. Con lui è facile non rimanere delusi, per il suo amore verso questi colori. Da un lato c’è dispiacere ma dall’altro sono felice di avere a che fare con persone così. Mertens lo vedo bene come prima punta e seconda punta”.

“Il mio sogno diventa facilissimo da esprimere, ma non si dice, quello degli altri che stanno negli spogliatoi con me è altrettanto facile, ma non si dice.

“Lobotka forte, ma Demme forte quanto lui quando lo faccio giocare”

“Osimhen sta bene, all’inizio settimana c’è stato questo avvertimento, e allora abbiamo preferito staccare, ma ci sarà. Ha fatto questi ultimi allenamenti è andato forte. Averlo è importante, ma non averlo ci ha aiutato a capire la qualità dei giocatori che abbiamo, ci ha confermato quanto è forte Mertens, quanto è forte Petagna. Osimhen è importantissimo, e voi non lo spingete, lasciatelo dentro la squadra”.

“E’ questo fatto della resilienza che ci fa forti nel mettersi sempre in gioco, senza cercare il titolo facile che è molto più comodo. Noi dobbiamo assolutamente tentare di vincere queste sette partite. Dal primo momento in cui fischia l’arbitro dobbiamo lottare per portare a casa la partita. Noi ce l’abbiamo bello chiaro quello che dev’essere il nostro cammino da qui alla fine. Poi è chiaro che ci sono altre squadre, ma sono convinto che i ragazzi daranno tutto in queste ultime partite, dobbiamo vivere questo periodo serenamente per al di là di come possa andare è stato bellissimo vivere questo momento. Anche arrivare a competere in Champions sarà già un bel traguardo raggiunto”

“Alla Fiorentina va dato il merito di aver costruito una squadra forte e sulla scelta dell’allenatore. Sulle insidie che nasconde basta andare alla partita di Coppa Italia, dove abbiamo preso 5 gol in casa. La partita è di quelle insidiose, perchè vogliono proporre un calcio moderno, veloce, fatto di pressioni  e di avvolgimento di gioco sulle catene esterne. Partita difficilissima in cui però noi sappiamo quello che dobbiamo fare e vogliamo provare a vincerla”

“Il mondo del calcio si è già espresso su questa guerra che va avanti e turba le coscienze. E’ un veleno che entra nelle nostre case e ci impedisce di vivere serenamente. Ognuno può dare il suo contributo, senza chiedersi quanto è importante

“L’idea di calci che noi vorremmo sviluppare abbiamo cercato di farlo dal primo momento. Le sconfitte sono figlie dei tentativi falliti di mettere in partica quel tipo di calcio che noi vorremmo. Siamo riusciti a perdere partite in cui non abbiamo subito tiri in porta. Noi non dobbiamo far nulla di differente da quello che abbiamo sempre fatto. Lo stadio pieno è quel pezzetto che ci mancava, se dovessimo avere dei momenti di difficoltà domani, basterà guardarci intorno. I napoletani si intendono di calcio e sanno vedere chi si comporta bene o meno, e quello è un premio che ci piace prenderci. Lo stadio pieno è un pò come un mantello che ci avvolge e ci fa diventare come supereroi”

“Noi dobbiamo ragionare su quella che è la possibilità che abbiamo noi di fare la nostra corsa, su quello che vogliamo che ci aspetti in questo finale di campionato. Ormai arrivati a questo punto sarebbe ridicolo non ammettere che siamo noi, Inter Milan e Juventus in lotta per lo scudetto. Ce lo giochiamo al dil à di quelli che sono i risultati degli avversari. E la gestione dello spogliatoi diventa facile perchè sappiamo con che professionisti doc abbiamo a che fare, con ragazzi seri, professionisti veri. Si allenano in maniera serissima, perchè se non fai così diventa difficile giocare una partita di qualità. Tutti nel Napoli vogliono giocarsi questa possibilità e da domani lo faranno vedere”

Questo pomeriggio, all’interno della sala stampa del “Training Center Konami di Castel Volturno”, ci sarà la conferenza stampa di mister Luciano Spalletti, inizio alle ore 15,00. Il tecnico della squadra azzurra analizzerà il momento della compagine partenopea e presenterà la sfida contro la Fiorentina. Ilnapolionline.com vi aggiornerà in tempo reale.

La Redazione

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