Osi è la maschera di Venezia-Napoli con l’obiettivo di dimenticare la sfida del “Maradona”

Il bomber nigeriano all'andata fu espulso e vuole dimenticare quell'episodio

0

 O meglio: Osi e la sua maschera sono pronti a riconquistare una scena perduta troppo tempo fa a causa del secondo infortunio grave rimediato in due stagioni e appena un anno tinti d’azzurro. Non gli è mica andata bene, per carità, ma conoscendo un po’ lo spirito di Spalletti e la sua allergia ai piagnistei e all’autocommiserazione è quasi certo che con Victor, in questo periodo, abbia lavorato sulle motivazioni oltre che sul piano atletico e gli aspetti tecnico-tattici. Via le scorie, insomma, a cominciare dal cartellino rosso rimediato ad agosto al Maradona, al debutto stagionale: incontro ravvicinato con Heymans in area e arrivederci a tutti al minuto 23. Un esordio in salita che Victor ha poi affrontato come uno scalatore: a settembre fu uno show, 7 gol in 6 partite e l’incoronazione a giocatore del mese. Alé. Poi, ottobre così così e un novembre tremendo: la frattura di Milano e l’inizio di un nuovo incubo. 

Factory della Comunicazione

Fonte: F. Mandarini (Cds)

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.