Approfondimento A. Pisciotta – Roma-Napoli: esame giallorosso superato a pieni voti

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Approfondimento sul Napoli, contro la Roma per la 28a giornata di campionato di Serie A, partita giocata allo stadio Olimpico di Roma.

Primo Goal:

La punizione di Mertens è davvero una bella punizione, anche se l’estremo difensore della Roma, Lopez, dovrebbe fare mea culpa. Da quella posizione di solito calcia il capitano Insigne; questa volta lascia palla a Mertens che invece di provare un tiro a giro per scavalcare la barriera, fa la cosa più semplice piattone aperto e palla sul palo del portiere. Infatti è andato con l’intenzione di calciare sul secondo palo (figura 2); con la sua postura e con il piede d’appoggio vediamo che indirizza il pallone lì sul secondo palo.

Secondo Goal:

Il Napoli del secondo goal è quello visto già in passato, con lo spostamento del gioco sulla fascia sinistra, dove Mario Rui, va in sovrapposizione interna. Quando Rui fa questo movimento, Insigne sa che deve rientrare verso il centro del campo, nel frattempo Politano e Mertens sanno che devono attaccare la profondità, con Zielinski e Fabian Ruiz che salgono a supporto. E ricordando gli anni scorso dove sul secondo palo c’era Callejon, quest’oggi c’è Politano che di testa appoggia facilmente al centro per Mertens che raddoppia.

E’ un Napoli nettamente in crescita quello visto, ma dalle due facce, in quanto nel primo tempo ha spinto e tenuto di più il pallino del gioco, rispetto al secondo tempo. Il quale ha lasciato giocare la Roma, per cercare di ripartire. Infatti dalle statistiche della partita (riportate qui sotto in figura), vediamo che durante il primo tempo il Napoli ha portato più attacchi e ha completato più passaggi rispetto all’avversario, cosa contraria nel secondo tempo. Seppur il totale è quasi equivalente per entrambe le squadre.

Con 11 partite al termine della stagione (compreso il recupero con la Juventus), la rincora del Napoli per un posto in Champions è ancora in corso. Per ora gli azzurri sono in vantaggio negli scontri diretti con la Roma, l’Atalanta; invece è in vantaggio con gli scontri diretti con il Milan, mentre con Inter, Lazio e Juventus, c’è da giocare il secondo scontro diretto. Questi tre incontri sono tutti nel mese di aprile, con la Juventus il 7 in trasferta, l’Inter il 18 in casa, e la Lazio tre giorni dopo il 21 in trasferta. Insomma il mese di aprile sarà un mese in cui il Napoli dovrà farsi trovare pronto per raggiungere l’obiettivo minimo del 4 posto.

Approfondimento a cura di Antonio Pisciotta

 

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