Ceccarini: “Quelli di Parma-Napoli sono rigorini, su Nicchi…”

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Piero Ceccarini (ex arbitro) ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Punto Nuovo durante la trasmissione Punto Nuovo Sport Show:Gestione scellerata dell’AIA. Dal punto di vista tecnico si parte dalle categorie inferiori fino alla Serie A, ci vorrebbe un lavoro coerente per portare gli arbitri ad avere quanto meno problemi possibili. È un discorso molto vecchio. Gestione negativa quella di Nicchi, non c’è alcun dubbio, è dalle categorie inferiori che bisognerebbe accrescere il livello arbitrale”.

Scissione C.A.N?

“Non sta né in cielo né in terra, l’hanno detto in tanti. Da ciò che si vocifera, pare ci sia una nuova ricongiunzione, ma non so perché si è cambiato idea”.

Motivo elettorale?

“Non so. La scissione è un fatto non qualificante. Se ci lamentiamo della Serie A, figuriamoci il livello arbitrale delle categorie inferiori. Basta frequentare l’ambiente e si capisce molto. Le somme che prendono ai vertici, come i sorteggiatori, poi i designatori, sono conosciute. Per quanto riguarda la base arbitrale, ci sono problemi su cui l’AIA deve confrontarsi e risolvere per dare una risposta alla Federazione, alle società ed a tutti i tifosi”.

Parma-Napoli?

“Sono rigorini, tendenzialmente non si fischiano. Vanno fatte due valutazioni: Giua è un arbitro ancora giovane per la Serie A; i calciatori se ne approfittano un po’. Si è instaurato questo modo di fare calcio, siamo arrivati con un settore arbitrale debole che si fa condizionare spesso e volentieri, senza risposte adeguate ed in campo accadono azioni simili. Gli arbitri fischiano il fallo di mano a prescindere per togliersi l’impaccio di giudizi”.

VAR?

“È un altro aspetto da risolvere. I calciatori non ci devono giocare sopra, dovrebbero comportarsi da atleti. Penso che dal punto di vista d’immagine, la fotografia viene fatta subito sul campo. Se c’è stato contatto, è minimale, ma è basket o calcio? Questo va stabilito”.

4° mandato di Nicchi?

“Fa malissimo, è una vergogna. Ricordo a tutti gli arbitri che il sistema elettorale andrebbe cambiato, ed era stato messo in atto per controbattere a mandati che duravano una vita, ecco perché fu deciso che ci doveva essere ricambio ogni 2 ricambi. Come al solito non è stato mantenuto e siamo persino arrivati al 4° mandato: non ha luogo d’essere, sarebbe un male per gli arbitri”.

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