Il Giorn. di Napoli – A. Sacco: “Pareggio nel finale del Napoli Under 15 contro la Salernitana”

Gli azzurrini sprecano sotto porta, ma si salvano nel finale

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NAPOLI-SALERNITANA 2-2

NAPOLI – Pellino; Romano (59’ Miele), Di Lauro, Peluso, D’Avino, Manzo (63’ Mazzone), Vilardi (63’ Grieco), Milo, Solmonte, Russo L. (C), Tortora (35’ Carbone) A disp. Iovino, D’Amora, Russo D., Mazzone, Musto, Carbone, Cuciniello, Grieco, Miele All. Solmonte

SALERNITANA – Allocca; Gall, Scognamiglio, Nicoletti, Fasano, Galletti, Celia, Landi, Cozzolino, Birra, Melella (63’ Venturino) A disp. Di Stanio, Boffa, Salerno, Ientile, Chiumiento, Venturino, Di Masi, Fusco, Perilli All. Cerrato

Marcatori: 14’ Russo L. (N); 48’ Cozzolino (S); 63’ Cozzolino (S); 67’ Solomonte (N) rig.

Note: Ammonito: Peluso (N); Recupero: 1’ p.t.; 4’ s.t.

NAPOLI – Inizio di partita al “Complesso Kennedy” tra il Napoli e Salernitana equilibrato, dove gli ospiti partono meglio i primi cinque minuti e gli azzurrini poi rispondono. I partenopei passano con il tiro dal limite del capitano Russo, imparabile per Allocca. Il Napoli sembra in controllo e Solmonte cerca il gol in rovesciata, palla fuori. Il numero 9 però ad inizio ripresa spreca mandando a lato un azione a tu per tu con il portiere granata. La Salernitana pareggia con Cozzolino a metà secondo tempo. Gli azzurrini provano di nuovo a tornare in vantaggio ma Milo e Vilardi sprecano. Gli ospiti passano con il contropiede realizzato da Cozzolino, doppietta personale. I partenopei però non si arrendano e pareggiano con Solmonte che trasforma dagli undici metri, riscattando le palle gol sprecate in precedenza. Nel recupero il portiere del Napoli salva la porta e il risultato con una porta nel recupero. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca da un lato, ma che poteva essere sconfitta se non fosse per il carattere e la parata dell’estremo difensore azzurro. Ora la classifica mette i partenopei al secondo posto, scavalcati dal Frosinone e domenica prossima un altro derby, questa volta in trasferta a Benevento.

Alessandro Sacco

 

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