Di Lorenzo: “La chiamata di Mancini? Spero di ripagare la fiducia”

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Il difensore del Napoli, Giovanni Di Lorenzo, è stato convocato per la prima volta in Nazionale dal CT Mancini. A tal proposito il calciatore, tramite i canali social della FIGC, ha svelato le sue prime 10 volte: 

1-“La prima volta che ho tirato calci a un pallone avevo 4-5 anni, giocavo con mio fratello in cortile, spesso andavo a vedere i suoi allenamenti nella sua scuola calcio e non perdevo occasione per giocare“.

2-“La prima volta che mi hanno chiamato Batigol? C’era un dirigente di questa società di mio fratello che era tifosissimo della Fiorentina, io ero attaccante e facevo molti gol, così mi mise questo soprannome”.

3-“Primo brutto voto? Non sono stato molto bravo a scuola, forse alle medie”.

4-“La prima volta lontano da casa? A 15 anni quando fui chiamato alla Reggina. Io ero alla Lucchese. Fu un’esperienza davvero bella anche se all’inizio un po’ difficile”.

5-“La prima volta che mi sono tatuato? A 18 anni ho fatto con mio fratello un gladiatore sul braccio. Andando avanti mi sono riempito il corpo”.

6-“Primo regalo a sorpresa a Clarissa? Ogni tanto cerco di sorprenderla, l’ultima volta le ho fatto una borsa a sorpresa. Le donne vanno matte per la borsa”.

7-“La prima maglietta scambiata con un avversario? Era un Reggina-Brescia, ricordo scambiai la mia maglia con quella di Budel”.

8-“La prima maglia azzurra indossata? Nel 2013 nel torneo 4 nazioni in Polonia con Di Biagio e fu una bellissima emozione e una bella esperienza”.

9-“La prima chiamata del CT Mancini? Ero a casa con la mia ragazza sul divano, è arrivata la chiamata, è stata una bella emozione, non me l’aspettavo, spero di ripagare la sua fiducia”. 

10-“La prima esultanza per la Nazionale? Nel 2006 nell’anno dei Mondiali: ero coi miei amici, vedevamo le partite tutti insieme, è stato veramente bellissimo”.

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