ESCLUSIVA – M. Migliorini (all. Lugano): “Il calcio femminile in Italia e Svizzera? Ci sono stati importanti progressi”

All'interno l'intervista al neo allenatore del Lugano femminile

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Il calcio femminile, da qualsiasi latitudine uno lo guarda, c’è stata una crescita non solo tecnica ma anche mediatica. Merito anche del coinvolgimento delle società maschili, ma anche della bravura degli allenatori dal punto di vista tecnico-tattico. Il nuovo allenatore del Lugano femminile Massimo Migliorini, nell’intervista a “ilnapolionline.com” ha parlato anche del movimento femminile in Italia e in Svizzera.

Da questa stagione è il nuovo tecnico del Lugano. Che cosa l’ha convinto in modo particolare del progetto del club svizzero? “Il presidente ha portato al Lugano, giocatrici americane e svizzere di grande talento. Per quanto mi riguarda lavorare con tutti loro è per me un grande onore e al tempo stesso una grossa responsabilità. Sono arrivato in un momento dove la classifica non è positiva, perciò cercherò di dare tutto me stesso per risalire la china e ritrovare gioco e al tempo stesso risultati”.

Rimanendo al calcio femminile in Svizzera, c’è stata una grossa crescita dell’intero movimento. Cosa l’ha colpita in maniera particolare? “Da anni il calcio femminile in Svizzera è in costante crescita, senza contare che i club professionistici svizzeri sono direttamente coinvolti. A livello di investimenti non sono ancora così alti come uno potrebbe sperare, ma il livello tecnico delle ragazze è molto alto”.

Per anni ha allenato le squadre del settore giovanile dell’Italia in rosa. Secondo lei dove c’è stata la crescita del movimento femminile? “Il coinvolgimento e quindi la fusione con i club professionistici hanno inevitabilmente portato qualità e quantità agli allenamenti, le strutture, servizi e assistenza verso le calciatrici. Credo che la strada che si sta percorrendo è quella giusta, ovviamente c’è ancora molto da fare, però rispetto al passato si sono fatti passi in avanti”.

Restando al movimento femminile, secondo lei c’è stata anche una crescita anche dal punto di vista tecnico-tattico? “Come le ho detto prima, sono tanti i fattori che hanno portato a questi miglioramenti, anche la crescita delle varie squadre è un fattore da non sottovalutare. Sono contento di questi importanti progressi e mi auguro che si possa andare avanti su questa strada”.

Fonte: Foto Getty images

Intervista a cura di Alessandro Sacco

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