ESCLUSIVA – G. Marino (all. Napoli femm.): “Obiettivi? Dominare le partite vincendo e facendo divertire”

All'interno l'intervista al mister del Napoli femminile

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Il campionato di serie B per il Napoli femminile è iniziato con un successo a Cesena e il pari contro il San Marino, ottimo in Coppa Italia dopo il 4-1 contro la Lazio Women’s, il tutto con la crescita sul piano del gioco e delle prestazioni. Ora una pausa di quasi un mese prima di tornare al campionato. Ilnapolionline.com ha intervistato il tecnico delle azzurre Geppino Marino tra campo e momento sul movimento femminile.

Tornando alla partita vinta ieri contro la Lazio di Coppa Italia, cosa ti ha convinto, al di là del punteggio della prova delle ragazze? “Ieri la squadra ha giocato un’ottima partita, avevamo tutti la voglia di riscattare il pari interno in campionato contro San Marino, non sul piano del gioco, ma sul risultato che non ci aveva premiato. Era importante iniziare con il piede giusto in Coppa Italia e far capire che possiamo far bene in campionato ma non solo”.

Di solito parli del gruppo che è la tua forza, però in queste prime gare si sta mettendo in evidenza Martina Gelmetti. Quali sono le sue caratteristiche principali? “Martina è una calciatrice importante per la squadra, ha caratteristiche che completano l’organico e sono contento che il club mi abbia accontentato. Non solo segna come avrai potuto constatare, ma è una ragazza che ammiro anche fuori dal terreno di gioco, quindi importante per me ma anche per il resto della squadra. Mi hai chiesto di lei, ma ci sono tante altre ragazze che stanno dando il loro contributo, un mix di giovani e di esperienza e che hanno tutte ampi margini di crescita”.

In questi anni hai fatto la serie B, categoria che hai anche vinto in passato. Quali sono le insidie maggiori che il Napoli femminile dovrà evitare? “Quest’anno sarà un campionato equilibrato, ci sono molte squadre forti, ben attrezzate che reciteranno un ruolo da protagoniste e noi dovremo essere pronte ogni gara per dare il massimo. Come obiettivo che ci siamo prefissati è quello di avere un’identità di gioco, divertirci e cercare di vincere le partite con le prestazioni. Sono certo che la squadra può esprimere tutto questo, abbiamo una rosa valida e cercheremo di dimostrarlo ogni partita, a fine stagione tireremo le somme”.

Vorrei da parte tua un giudizio sul momento del movimento femminile. Secondo te cosa manca per proseguire questo percorso di crescita? “Bella domanda, ti dico che la strada che si sta intraprendendo, da parte della Federazione, dai club e ovviamente dalle calciatrici è quello giusto. Forse manca che oltre a Sky e la Rai, ci possano essere altre piattaforme per far vedere i match delle squadre. C’è stato in generale una crescita delle compagini sul piano del gioco, si vede un calcio piacevole e quindi ci vogliono altri canali per vedere le gare e poter così ammirare il calcio femminile in tutta la sua interezza”.

Una domanda sul Napoli di Ancelotti. Ottimi gli acquisti, su tutti di Di Lorenzo e Llorente, ti aspettavi che mostrassero ad inizio anno il loro valore? “Hai fatto nomi di due giocatori che si stanno mettendo in evidenza e in ruoli importanti per la squadra. Di Lorenzo è un terzino destro che sta dimostrando una certa continuità nei novanta minuti. Determinante nella fase difensiva e bravo nello spingere, fattore che ci mancava da tempo. Llorente? E’ il calciatore che ti può essere utile in quelle partite dove non riesci a sbloccare il risultato, la sua fisicità e i gol possono essere armi determinanti per il Napoli, anche se bisogna trovare i giusti equilibri. Il mister certamente saprà trovare la quadra del cerchio, come del resto dice la sua storia. In questi casi però è anche una questione di mentalità, giocare bene nelle grandi partite non è difficile, è trovare gli stimoli anche contro le così dette piccole che ti fa fare il definitivo salto di qualità. Lo hai già pagato con il Cagliari ed hai rischiato contro il Brescia. Riuscissi a trovare in breve tempo questi fattori si potrà recitare un ruolo importante in campionato e tenere così testa all’Inter e alla Juventus”.

Intervista a cura di Alessandro Sacco

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