Il punto della situazione – di R. Muni: “Messaggi per tutti”

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La giornata di campionato appena conclusa è stata quella delle grandi sfide e gli azzurri, che hanno avuto la meglio del Milan, hanno aumentato il vantaggio sulla Juventus, adesso distante quattro lunghezze. Va subito detto che alle spalle del Napoli adesso c’è l’Inter a meno due e che, sebbene non sia ancora stata presa seriamente in considerazione, la squadra di Spalletti continua a tenere un passo da scudetto. Napoli-MilanNapoli-Milan, oltre a rievocare gli antichi fasti di entrambe le formazioni, ha offerto tanti spunti interessanti anzi, sembra più corretto dire che i Sarri’s boys (…ma non solo loro…) hanno mandato messaggi a tutti. Il primo messaggio, nonché il più significativo, è stato mandato in occasione del vantaggio napoletano. Autori della missiva Jorginho ed Insigne, con un’azione e conseguente rete del Magnifico che avranno fatto mangiare le mani a tutti i tifosi della nazionale, Ventura e Tavecchio compresi. Il messaggio è chiaro e, a giugno prossimo, siamo certi che qualcuno, al fischio d’inizio della massima competizione calcistica, avrà tempo e modo di ripensarci, dando luogo a mille rimpianti. Sempre in occasione del gol di Insigne, un altro messaggio è stato mandato dal VAR che, opportunamente chiamato in causa, ha chiarito che la posizione del talento di Frattamaggiore era regolare, convalidando giustamente il gol. Napoli, Napoli-Milan-67Un messaggio importante, indirizzato a tutti coloro che si lamentano della novità del campionato in corso. Il risultato finale del match con il diavolo è stato un chiaro messaggio al resto delle concorrenti: il Napoli è squadra matura, capace di vincere contro chiunque attraverso le ormai consolidate manovre del sarrismo e capace altresì di saper gestire, difendersi e tenere lontano dalla propria area di rigore gli avversari, pur concedendo loro il pallino del gioco. A tale proposito, è utile evidenziare una statistica della prima frazione di gioco, in cui il Milan non è riuscito a toccare un solo pallone nell’area di rigore azzurra. In definitiva, la squadra partenopea sembra finalmente in grado di portare a casa i risultati anche quando la brillantezza non è quella dei tempi migliori. Un altro messaggio lo ha mandato Mario Rui che, fino a quando le gambe hanno retto, non ha fatto risentire dell’assenza di Ghoulam. Mario Rui, ChievoVerona-NapoliIl tunnel irriverente ai danni di Suso ha segnato l’apice di una prestazione maiuscola. Ovviamente, il terzino portoghese manca ancora della tenuta atletica per l’intera partita ma è soltanto giocando che questo potrà avvenire. Sempre in tema di terzini, Christian Maggio ha dimostrato ancora una volta di poter essere un elemento di sicuro affidamento, al netto dei limiti fisici dovuti all’età. Continua la maledizione del gol di Maradona per Marek Hamsik che, anche contro la formazione di Montella, non è riuscito a mettere a segno il colpo del D10S. Ci è andato vicino anche stavolta Marekiaro, lui ed il gol numero 115, si sono annusati, si sono inseguiti ma hanno dovuto rimandare il tutto al prossimo appuntamento. Rimanga sereno il nostro capitano, poiché la sua piazza non aspetta certo il prossimo gol per innamorarsi della mezzala con la cresta. Sappia che, tra gli eroi immortali del popolo napoletano, lui c’è già e sarà destinato a restarci per sempre.Hamsik Così come sarà ricordato per sempre tra gli eroi del ciuccio Maurizio Sarri, toscano di Figline Valdarno ma nativo di Bagnoli, che con il suo gioco sta facendo sognare sei milioni di cuori azzurri. Messaggi per tutti e segnali di una presenza costante ai vertici della classifica che non sembra più solo casuale, soprattutto nell’anno di transizione con la Juve a fine ciclo e le milanesi e le romane ancora in fase di costruzione. L’alternanza alle spalle degli azzurri, se da un lato è indice di una fitta concorrenza, dall’altro gioca a favore della attuale capolista. Per dirla con il dirigente bianconero Marotta, se i cacciatori si danno spintoni per catturare la lepre, quest’ultima avrà maggiori possibilità di allungare il passo e far perdere le sue tracce. Dicembre sarà il mese degli incroci pericolosi e qualcuno potrebbe perdere un po’ di terreno ed a questo punto sarà importante che il Napoli riesca a mantenere il ritmo che sta imponendo alla propria cavalcata, continuando a fare una corsa a se stante. Chiosa finale per parlare ancora di VAR e dell’ambiente bianconero che si sta lamentando della moviola in campo che ha l’enorme pregio di evitare gli errori arbitrali a senso unico che hanno influito sui passati campionati. E pensare che fino a pochi mesi fa l’ambiente Juve accusava il Napoli e Sarri di fare piagnistei ed oggi, a piangersi addosso e lamentarsi sono i pluridecorati campioni in carica…è proprio vero che la vita è una ruota che gira! Avanti Napoli, Avanti!!!

Factory della Comunicazione

Riccardo Muni

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