Video – Rubrica: Riavvolgiamo il nastro… Napoli – Milan fatta di Campioni, gol di Maradona e anche di una grande delusione per gli azzurri.

La partita di cartello della 26^ giornata che poteva essere giocata con i tecnici a panchine invertite.

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Altra partita ricca di fascino per gli azzurri di Mister Sarri, che dopo la sfida per il vertice della classifica di sabato scorso contro i bianco-neri a Torino, incontrano sul proprio cammino il Milan al San Paolo. Quindi, come lo poteva essere la sfida della scorsa settimana, anche questa è sicuramente una partita di cartello in cui la storia è stata scritta da veri Campioni con la C maiuscola che tanto hanno fatto bene sia al calcio italiano e non solo.

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Maradona e Baresi
Strano da pensare che però questa partita, poteva essere disputata con i tecnici a panchine invertite. Si proprio così perchè durante la stagione scorsa, la società rosso-nera contattò  l’allenatore toscano Sarri, ma non convinse del tutto Galliani e i suoi collaboratori da farlo approdare a Milanello. Situazione apparentemente simile, è quella di Mihajlovic che addirittura aveva scelto anche casa all’ombra del Vesuvio, ma poi, De Laurentiis e il suo staff virarono fortemente su Sarri.
Se si parla di Napoli-Milan, purtroppo per i napoletani, il ricordo di questa sfida richiama sempre quel maledetto 1° maggio 1988, quando il Napoli era ancora campione d’Italia in carica, data la vittoria nell’anno precedente. Quella partita al San Paolo fu veramente strana, anche perchè il Napoli nell’ultima parte del campionato si spense improvvisamente, permettendo proprio al Milan di Sacchi, di raggiungerlo e quindi di giocarsi il tutto per tutto alla terz’ultima gara della stagione. Fu l’attaccante rosso-nero Virdis al 36′ a gelare un San Paolo gremito di gente, ma la gioia per gli ospiti durò poco, perchè la solita punizione perfetta del Dio del Calcio col numero 10 sulle spalle in forza al Napoli, si infilò all’incrocio dei pali e quindi al termine della prima frazione di gioco il risultato era di parità con una rete per parte. Ma nella ripresa il Milan ci mise poco a chiudere la gara, infatti dopo solo 8′ dal ritorno in campo, ancora una volta Virdis andò a segno, poi per il terzo gol ci pensò il “cigno di Utrecht” Marco Van Basten, su assist di un altro olandese, Gullit. Inutile fu il gol di Careca che accorciò le distanze portando il risultato finale sul 2-3. Con quella sconfitta il Napoli, perse il primato della classifica e disse addio alla vittoria del campionato che poteva bissare quella dell’anno precedente.

Maradona e Gullit

Ma questa sfida al San Paolo di Napoli, è stata protagonista anche di spettacolo puro, ovviamente con Maradona al centro di tutti che incantava con i suoi gol, come ad esempio nel campionato 1988-1989, quando segnò di testa da fuori area al povero Galli (poi diventato suo compagno di squadra)  che fece saltare letteralmente la linea del fuorigioco della difesa rosso-nera, sfida terminata poi 4-1.
Sono 77 i precedenti di questa sfida al San Paolo in cui regna l’equilibrio, infatti 29 sono le vittorie degli azzurri, 27 le vittorie dei rosso-neri e 21 i pareggi. Di questi 77 incontri tra le due squadre, quelli degli ultimi anni che si sono disputati sono stati sempre entusiasmanti, come ad esempio il 2-2 della stagione 2009-2010, quando il Napoli era sotto di due reti fino al 44′ del secondo tempo, ma con il grandissimo gol di Cigarini e il colpo di testa di Denis in pieno recupero, hanno etichettato quella partita come un ricordo piacevole per il tifo napoletano. Da ricordare anche la tripletta di Cavani in un Napoli-Milan terminato 3-1 della stagione 2011-2012, o anche la doppietta del “Pipita” nella sfida del campionato 2013-2014, terminata anch’essa 3-1 per gli azzurri.

Napoli 08/02/2014 - campionato di calcio serie A / Napoli-Milan / foto Insidefoto/Image Sport nella foto: esultanza gol Gonzalo Higuain

 

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