Rubrica di A. Tullio: “Napoli, un senso unico…pareggiato”

0

Il Napoli ha pareggiato. A sua insaputa. Perché la partita narra una storia con i titoli di coda a senso unico sviluppata in un primo tempo nel quale il dominio territoriale e tecnico non si è evoluto a sufficienza nelle occasioni sprecate. Il Napoli subisce poco ma quel poco basta agli avversari per segnare. Al contrario crea tanto e non concretizza in proporzione alla mole di gioco. La statistica non mente ed il Milan corregge una partita che da l’idea di una prova generale dello spettacolo che rischia di essere il prossimo anno. E’ il mercato che correrà in questa direzione nell’attesa di creare il Napoli che sarà. La squadra migliora nel palleggio ed in qualche sprazzo di prima pressione, rischia poco in generale. E’ difficile raccontare un pareggio quando la statistica indica un Napoli più meritevole ma i dati dicono il vero e nascondono l’essenziale. Nel dato si nasconde la mancanza di una maggiore capacità di leggere la partita in alcuni frangenti mentre il dato stesso racconta di un Napoli che concede poco e subisce tanto in proporzione e crea tanto subendo poco. Rimane salda di un’idea che racconta un Napoli in crescita e lontano parente di quello visto qualche mese fa. Raggiunto l’obiettivo europeo rimane distante la Champions e si consolida l’idea di affrontare un Barcellona non irresistibile. Il tempo dirà la sua verità.

Factory della Comunicazione

a cura di Alessandro Tullio

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.