Un fortino. Il Maradona di Fuorigrotta è diventato quello. Il Napoli di Conte ha collezionato 14 partite consecutive tra le mura amiche senza sconfitte in campionato. Questo risultato è stato raggiunto, come sottolinea il CdS, altre 8 volte. “Conte come Bianchi e Bigon negli anni del primo e del secondo scudetto con Maradona, ma anche come Chiappella, Pesaola e il primo Sarri. E ora una nuova sfida: contro il Milan, lunedì, proverà a conquistare il secondo posto in solitudine e di conseguenza ad eguagliare le squadre del passato che in casa hanno messo in fila quindici risultati utili consecutivi in un solo campionato. Per la precisione, sono rimasti imbattuti dalla prima alla quindicesima giornata di Serie A i Napoli di Sansone nel 1937-38; di Chiappella del 1971-72 e 1972-73; di Bianchi nel 1986-87; di Bigon nel 1989-90; e di Sarri nel 2015-16. Quelle squadre riuscirono a terminare la stagione senza sconfitte casalinghe in campionato, ma va precisato che ai tempi la Serie A variava dalle sedici alle diciotto squadre. Il Napoli di Bigon, ad esempio, concluse il campionato del secondo scudetto con 17 risultati utili consecutivi: 16 vittorie e un pareggio. Quello del 1989-90 non fu l’unico a chiudere senza macchia. Nel 2015-16 ci è riuscito anche il Napoli di Sarri, stabilendo tra l’altro il record assoluto di imbattibilità casalinga in una sola stagione di Serie A: 19 partite su 19 – torneo a venti squadre -, con 16 vittorie e 3 pareggi. Il Napoli di Conte, fino al gong del 24 maggio, ha la chance di pareggiare quel risultato attraverso le sfide con il Milan, la Cremonese, il Bologna, l’Udinese e proprio la Lazio di Sarri. Per ora vanta 10 vittorie e 4 pareggi.”
