Tra cultura e futuro: il Napoli investe sulla propria identità
Tradizione, arte e identità sono i valori che guidano il Napoli nelle sue iniziative, in un percorso che punta a rafforzare il legame con la città e ad aprirsi sempre più al mondo. Il Mattino evidenzia le strategie messe in campo dal club.
Tra i progetti più recenti c’è il sostegno al Teatro Sannazaro, distrutto da un incendio il 17 febbraio, attraverso un’iniziativa benefica legata alla vendita di maglie firmate. «Tradizione, arte e identità sono tre valori che accomunano calcio e teatro», hanno sottolineato Lara Sansone e Salvatore Vanorio.
In precedenza, era stato lanciato anche il progetto “Aura”, una linea di gioielli realizzata da Valentina De Laurentiis insieme ai maestri del Borgo Orefici, simbolo dell’orgoglio “Proud to be Napoli”, claim che accompagna il club nel suo percorso verso il centenario.
Tra le iniziative future, De Laurentiis ha annunciato un film sulla storia del Napoli, affidato al regista Giuseppe Marco Albano, già autore di “Ag4in”, dedicato al quarto scudetto. Sono inoltre allo studio nuove attività culturali da far vivere ai napoletani e da raccontare all’estero, anche attraverso un percorso da sviluppare all’interno dello stadio Maradona.
Proprio lo stadio rappresenta uno dei nodi principali: il progetto è pronto, ma serve un accordo con il Comune. I 10mila visitatori registrati durante le Giornate FAI rappresentano un segnale importante. Tuttavia, la gestione limitata dell’impianto incide sugli introiti: attualmente il Napoli incassa circa 30 milioni, ma potrebbe arrivare a 100. «Un salto da 70-80 milioni si fa solo attraverso le infrastrutture», ha spiegato Bianchini, evidenziando il rischio di un gap crescente con i club dotati di stadi propri.
