Mercato ha vinto DeLa

Dopo le limitazioni di gennaio, accolte le richieste del presidente: il costo del lavoro allargato si potrà coprire con l’utilizzo delle riserve

La Figc cambia le regole sul blocco delle operazioni in entrata
del costo del lavoro allargato e della regola del pareggio di bilancio. Il caso era emerso durante la sessione di mercato di gennaio, colpendo in particolare il Napoli che per ragioni meramente tecnico-contabili non aveva rispettato il limite del costo del lavoro, ritrovandosi con il mercato in entrata bloccato. Le nuove norme consentono ai club di utilizzare sia eventuali riserve di utili non distribuiti che eventuali riserve di liquidità. Le prime sono poste contabili del patrimonio netto, utilizzabili purché siano riserve distribuibili ai soci (ad eccezione quindi della riserva legale e delle riserve da rivalutazioni) a condizione che ad esse sia stato apposto un vincolo di indisponibilità. La misura “riparatoria” deve quindi scaturire da una decisione discrezionale del club di destinare parte delle riserve a copertura dello squilibrio rilevato. Le riserve finanziarie sono invece le disponibilità di cassa risultanti a bilancio. È dunque evidente che l’intervento del Consiglio Federale serve a sanare il paradosso per cui una società sana, con patrimonio netto abbondante e addirittura con elevate disponibilità di cassa, possa trovarsi sotto scacco per un mero tecnicismo contabile. Fonte: CdS
