La stagione del Napoli è stata fortemente condizionata dalle assenze dovute ai vari infortuni, e Conte ha dovuto fare di necessità virtù, ma la rosa che gli era stata consegnata era di tutto rispetto per lo scudetto e per la corsa Champions. Il Corriere dello Sport scrive. “La fotografia della realtà è questa: il gruppo allestito dal club in estate con un mercato di grandi investimenti, e poi riparato con l’intuizione Alisson e l’ulteriore investimento Giovane, era il nucleo di un progetto importante. Validissimo. Da scudetto. A Conte era stata consegnata una rosa che, come testimoniano gli ultimi risultati, era all’altezza delle aspettative: capace di concorrere per lo scudetto in campionato, di giocarsi le sue chance in Coppa Italia e Supercoppa, e di agganciare il treno playoff della prima fase di Champions. Il peso delle assenze, però, è stato notevolissimo e resta. Così come lo spessore della stagione del Napoli: la squadra non s’è mai spezzata anche se piegata dal peso dei problemi e, soprattutto, ha sempre remato al fianco del suo allenatore, conquistando in due set dominati senza appello anche la Supercoppa a Riyadh. Comunque vada, sarà un successo. Ieri, nel frattempo, è tornata al terzo posto dopo una notte al secondo, a -2 dal Milan ma con lo scontro diretto da giocare dopo la sosta al Maradona. Per il sorpasso”.
