La riposta di Ferrara riguardo l’assenza del suo ritratto sui muri dello stadio

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Ciro Ferrara
 

Grande entusiasmo ieri, per l’inaugurazione del nuovo murales di Jorit allo Stadio Maradona, l’opera di street art celebra il legame indissolubile tra la città e gli “eroi” calcistici che hanno fatto la storia del Napoli, immortalandoli per sempre nel distintivo stile dell’artista, lungo i muri esterni tra la Curva A e i distinti.

Ad essere ritratti con i “segni tribali” di Jorit sono stati grandi protagonisti dello sport partenopeo come: Cavani, Hamsik, Koulibaly, Zoff e, ovviamente, Maradona. Eppure, per alcuni appassionati, a mancare c’era ancora un altro grande della storia del Napoli: Ciro Ferrara. La portata e il numero di articoli, messaggi e polemiche sui social, per l’assenza sui muri del Maradona di un volto che per molti lo meritava, ha portato lo stesso Ferrara ad esporsi riguardo la questione con un post sui suoi social:

«Mentirei se dicessi che non mi è dispiaciuto non essere stato inserito tra gli Undici ideali, anche perché sono un figlio di Napoli e sono il napoletano più vincente nella storia del Napoli. Mentirei anche se fingessi di non conoscerne il motivo reale, nonostante le supercazzole che sono state accampate. Per fortuna, e ne ho la prova ogni volta che giro a piedi per le strade della mia città, ci sono napoletani e tifosi realisti, che quell’epoca l’hanno vissuta e la ricordano bene, conoscono i fatti che portarono al mio trasferimento e sanno che non hanno mai significato un rifiuto della mia storia e delle mie origini. Se è vero che la decisione finale è stata presa dall’esecutore del murale, penso che si sia persa l’occasione di assumere uno sguardo puro, cioè non contaminato da condizionamenti soggettivi, che avrebbe davvero dato a quest’opera il respiro eterno a cui ambiva».

 

«Rimane, invece, un murale figlio del suo tempo e della mano del signor Ciro Cerullo nato nel 1990 che lo ha realizzato, troppo giovane per avere vissuto e compreso quegli anni, e che si è fatto sicuramente guidare dal “sentito dire”.

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