Euro 2032, Napoli ancora in corsa: a ottobre la decisione
Napoli è ancora in corsa per Euro 2032. È quanto emerso dal terzo incontro che si è tenuto ieri con i vertici della Figc, a Roma. Un confronto voluto dalla Federazione, come da prassi, con richiesta di alcune correzioni del piano di progettazione per il restyling dello stadio Maradona. Si tratta di semplici modifiche che riguardano gli spalti, i flussi di entrata e uscita, gli ingressi separati per varie tipologie di ospiti e, ancora, i collegamenti diretti per l’area broadcaster.
Rispettate le tempistiche con il progetto definitivo che dovrà essere presentato entro il 31 luglio. Attesa, adesso, per l’incontro a Lione con la Uefa. Altro passaggio fondamentale – previsto tra un paio di mesi – per la posizione di Napoli rispetto alle candidature delle altre nove città per i cinque stadi italiani. A ottobre la decisione.
Con i vertici federali, ieri, erano presenti il Direttore Generale del Comune di Napoli, Pasquale Granata, l’ingegner Edoardo Cosenza, Assessore alle infrastrutture e ai trasporti del Comune, e i rappresentanti progettisti. L’ammodernamento del Maradona, scrive il Corriere dello Sport, per un costo complessivo di 203 milioni, sarà punto centrale per la candidatura di Napoli, ma oltre ai lavori all’interno sarà fondamentale anche attrezzarsi all’esterno, tra trasporti e questione parcheggi, per rispettare tutti i requisiti Uefa.
Con i vertici federali, ieri, erano presenti il Direttore Generale del Comune di Napoli, Pasquale Granata, l’ingegner Edoardo Cosenza, Assessore alle infrastrutture e ai trasporti del Comune, e i rappresentanti progettisti. L’ammodernamento del Maradona, scrive il Corriere dello Sport, per un costo complessivo di 203 milioni, sarà punto centrale per la candidatura di Napoli, ma oltre ai lavori all’interno sarà fondamentale anche attrezzarsi all’esterno, tra trasporti e questione parcheggi, per rispettare tutti i requisiti Uefa.
Il restyling, con l’inizio dei lavori annunciato per la fine della stagione, partirà dal terzo anello, che verrà riaperto – con successivo aumento della capienza – dopo la chiusura di oltre vent’anni fa per fastidiose vibrazioni sugli edifici circostanti. Tra le modifiche più significative l’avvicinamento degli spalti al campo, con l’eliminazione della pista d’atletica, la presenza di skybox, nuove aree hospitality e il miglioramento della copertura.
