Due punti in meno della passata stagione, ma ben otto gol in più subiti. E’ innegabile che sia stata la difesa il tallone d’Achille del Napoli di quest’anno. Difficile che gli azzurri riescano a tenere la porta inviolata. Scrive il CdS: “In trasferta, tra l’altro, un clean sheet manca da Lazio-Napoli 0-2, 4 gennaio, 75 giorni. A seguire: 2 reti incassate a San Siro con l’Inter, una in Danimarca in Champions, 3 a Torino con la Juve, 2 a Marassi con il Genoa e a Bergamo con l’Atalanta, e per finire una al Bentegodi con l’Hellas. Undici su 18 in sei trasferte, con due vittorie, due pareggi e due sconfitte: chiaramente insufficiente il rendimento difensivo lontano dal Maradona. Chiaramente carente in generale, negli ultimi tempi. Capita, può capitare, l’importante è invertire la tendenza e rimettersi a blindare la porta che Milinkovic-Savic e Meret si stanno dividendo da quando Alex è rientrato dopo gli infortuni. Per la cronaca: gli ultimi clean sheet, sia quello in assoluto contro il Sassuolo sia quello fuori casa con la Lazio, li ha firmati Milinkovic”
