Il centrocampista del Napoli, Kevin De Bruyne, sembra tornato a pieno regime, da quel che si è visto nel secondo tempo della gara di sabato col Lecce, ed il rimpianto per non averlo avuto per quattro mesi cresce. Il Corriere dello Sport scrive: “Ad ogni tocco palla, sabato, s’amplificava nel vederlo giocare il rimpianto per aver perso De Bruyne per oltre quattro mesi, 132 giorni e diciannove weekend, 28 partite in totale senza, dal 25 ottobre – quando s’è fatto male – al 6 marzo, quando è tornato in campo nel finale contro il Torino. Nel mezzo c’è stata la tempesta e il mare mosso, una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia destra, l’operazione ad Anversa del 29 ottobre, la riabilitazione in Belgio e poi il ritorno in Italia mentre il Napoli perdeva a Bergamo il 22 febbraio. KDB è tornato in grande forma, ha sorpreso tutti, si è rimesso a correre e oggi è già determinante. Sabato scorso ha giocato l’intero secondo tempo al posto di Elmas e per venerdì si prenota anche per una maglia da titolare. Si vedrà, dipenderà dai prossimi giorni, dalle risposte del campo. Presto oggi per dirlo. Manca ancora tempo. Di sicuro, Conte sa bene che ora De Bruyne è di nuovo una risorsa. Come a inizio stagione. Ma con una novità rispetto a quando s’era fermato dopo il rigore all’Inter, il quarto gol in campionato dopo averle giocate tutte, dieci su dieci (e tre di Champions) prima dell’infortunio”.
