CdS – “IL FATTORE KDB”. Col suo rientro è cambiato il volto del Napoli, caccia al 2° posto
KDB, IL CALCIO DIVENTA ARTE

De Bruyne ha riportato la classe pura: archiviati per necessità i Fab Four, ricama da destra alle spalle di Hojlund

Rientro da fenomeno ha acceso il Napoli

Kevin punta la Champions, il Mondiale e un posto dal 1’
I NUMERI
Due passaggi chiave, tredici in totale vincenti, dieci in avanti a verticalizzare per le punte, due recuperi: i numeri del secondo tempo di Kevin De Bruyne contro il Lecce, la sua partita da artista della trequarti, spiegano l’eleganza del belga e l’incidenza avuta
all’interno di un pomeriggio che stava per diventare sera non solo per la luce ormai svanita. Serviva una scintilla e ne sono arrivate due e non è un caso che dal torpore il Napoli si sia risvegliato con KDB in campo. Quarantacinque minuti ad alta intensità, ad alto calcio, con testa alta e sguardo rivolto verso la porta, tocchi di prima e trame in verticale a mandare a nozze soprattutto Alisson che, pur senza segnare, poi lo ha ringraziato in campo e sui social. C’è stato un Napoli senza De Bruyne e uno con Kevin, l’illusionista della manovra che al Napoli è mancato tanto. Troppo. Un’ingiustizia calcistica nel momento decisivo della stagione al primo anno in Italia dopo un affare che aveva fatto vibrare una primavera già frizzante per lo scudetto.
all’interno di un pomeriggio che stava per diventare sera non solo per la luce ormai svanita. Serviva una scintilla e ne sono arrivate due e non è un caso che dal torpore il Napoli si sia risvegliato con KDB in campo. Quarantacinque minuti ad alta intensità, ad alto calcio, con testa alta e sguardo rivolto verso la porta, tocchi di prima e trame in verticale a mandare a nozze soprattutto Alisson che, pur senza segnare, poi lo ha ringraziato in campo e sui social. C’è stato un Napoli senza De Bruyne e uno con Kevin, l’illusionista della manovra che al Napoli è mancato tanto. Troppo. Un’ingiustizia calcistica nel momento decisivo della stagione al primo anno in Italia dopo un affare che aveva fatto vibrare una primavera già frizzante per lo scudetto.
Fonte: CdS
