Lo scontro salvezza del Bentegodi sorride al Genoa, che supera il Verona per 2-0 e conquista tre punti preziosi in chiave classifica. Per gli scaligeri, penultimi alla vigilia del match nonostante il successo ottenuto a Bologna nel turno precedente, arriva invece una sconfitta pesante che complica ulteriormente la corsa alla permanenza in Serie A.
Il primo tempo è caratterizzato da ritmi bassi e da una certa tensione, comprensibile vista la posta in palio. Il Verona prova a prendere l’iniziativa, spinto dalla necessità di fare risultato davanti al proprio pubblico, ma fatica a trovare spazi nella difesa rossoblù. L’unico tentativo degno di nota dei padroni di casa arriva da Akgpro, che mette un cross pericoloso nell’area genoana senza però trovare compagni pronti alla deviazione.
Il Genoa risponde con Ekuban, che prova la conclusione dal limite ma calcia in modo impreciso e non impensierisce Montipò. Anche Bowie tenta la sorte dall’altra parte, ma la sua conclusione è debole e Bijlow blocca senza difficoltà.
Nel finale della prima frazione il Verona prova ad aumentare la pressione e Harroui sembra poter creare pericolo, ma Ellertson interviene con precisione chiudendo l’azione. Si va così all’intervallo sullo 0-0, risultato che lascia tutto ancora aperto.
La ripresa parte con maggiore intensità. Il Verona sfiora il vantaggio con Harroui, che però non trova la porta con il destro da buona posizione. Dall’altra parte il Genoa costruisce la migliore occasione della partita: Malinovskyi serve Sabelli con un passaggio preciso, ma il difensore spreca tutto con un tiro debole che termina sul fondo.
Al 59’ De Rossi decide di cambiare volto alla sua squadra inserendo Norton-Cuffy e Vitinha al posto di Sabelli ed Ekuban. La scelta si rivela subito decisiva. Dopo appena due minuti Vitinha inventa una giocata straordinaria: il portoghese lascia partire un tiro da oltre trenta metri che sorprende Montipò, leggermente fuori dai pali, e si insacca sotto la traversa per il gol dell’1-0.
Nel finale il Genoa chiude definitivamente i conti. All’86’ Martin batte una punizione perfetta che trova la testa di Ostigard: il difensore colpisce con precisione e supera Montipò, firmando il 2-0 che spegne definitivamente le speranze degli scaligeri.
Il Genoa festeggia così una vittoria importante che consolida la sua posizione lontano dalla zona calda della classifica, mentre per il Verona la situazione si fa sempre più complicata. L’Hellas nella prossima gara sfiderà l’Atalanta in trasferta di mister Palladino, mentre il Genoa di De Rossi incontrerà l’Udinese in casa.
A cura di Vincenzo Buono
TABELLINO VERONA-GENOA
VERONA-GENOA 0-2
Marcatori: 61′ Vitinha, 86′ Ostigard
VERONA (3-5-2): Montipò; Edmundsson, Nelsson, Valentini; Oyegoke (46′ Belghali), Akpa-Akpro, Gagliardini, Harroui (65′ Harroui), Frese (80′ Sarr); Bowie, Orban (86′ Mosquera). All. Sammarco.
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli (59′ Norton-Cuffy), Malinovskyi (71′ Amorim), Frendrup, Messias (78′ Martin), Ellertsson; Colombo (79′ Ekhator), Ekuban (60′ Vitinha). All. De Rossi.
Arbitro: Marchetti
Ammoniti: Oyegoke, Akpa Akpro, Vitinha
Espulsi: –
