Come riportato dal Corriere dello Sport, la vittoria contro il Lecce ha coinciso anche con un importante traguardo personale per Antonio Conte, che ha raggiunto 600 punti in Serie A, entrando tra gli undici allenatori capaci di riuscirci nell’era dei tre punti a vittoria. Con una media di 2,22 punti a partita, è il tecnico con il rendimento più alto tra quelli che hanno allenato nel campionato italiano. A riguardo ha dichiarato: «Non guardo molto le statistiche, preferisco concentrarmi sul lavoro da fare. Però scoprire di avere questa media punti e stare davanti a grandissimi allenatori è una soddisfazione».
Durante la gara si è verificato anche un momento di apprensione quando Lameck Banda si è accasciato sul terreno di gioco. Conte ha raccontato: «Mi stavo avvicinando per sistemare la barriera e ho visto Banda cadere. Mi sono preoccupato subito e mi sono scaraventato in campo per chiamare i soccorsi. Spero si riprenda presto, è un ragazzo perbene e un giocatore forte».
Infine l’allenatore ha spiegato alcune scelte tecniche legate alla gestione dei giocatori rientrati dagli infortuni, sottolineando: «Stiamo recuperando giocatori che sono stati fuori per mesi e non si può pensare che tornino subito al massimo. Sono forti ma hanno bisogno di tempo per ritrovare ritmo e intensità. Io devo prendermi delle responsabilità e loro devono avere fiducia, il Napoli è il bene comune».
Il discorso riguarda anche Scott McTominay e Kevin De Bruyne, infatti Conte ha spiegato: «Scott era fermo da un mese e Kevin da quattro e mezzo. Vanno gestiti, altrimenti il rischio è fare più danni che benefici». Ha poi elogiato anche Rasmus Hojlund, autore del gol decisivo: «Ha solo 23 anni e margini enormi. Può migliorare nel gioco aereo, ma è cresciuto tanto. Il suo futuro dipende da lui, deve restare umile».
