Il Napoli, sotto di un gol al primo tempo contro il Lecce, ieri al Maradona, ha ritrovato verve e intensità dal secondo tempo in poi con l’ingresso in campo di McTominay e De Bruyne. Il Corriere dello Sport scrive: “La personalità, dicevamo. Troppo ingombrante quella di McT e soprattutto quella che KDB ha coniugato alla sua classe infinita: Scott ha aumentato l’intensità e l’impatto fisico a centrocampo finché non s’è accesa la spia, mentre Kevin ha abbellito la manovra di lampi, idee e verticalizzazioni per un Alisson fino a quel momento anonimo e poi rivitalizzato dal dialogo con il re esattamente come Gilmour, il vice Lobotka in apnea nel primo tempo senza l’adeguato sostegno di Frank”.
