Le parole dell’ex Ds del Napoli Carlo Jacomuzzi!
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”, è intervenuto Carlo Jacomuzzi, presidente dell’AssoOsservatori ed ex direttore sportivo del Napoli:
“Antonio Conte nel futuro del Napoli? In questo momento è la persona più importante. Riesce a mantenere equilibri che a Napoli non sono mai semplici da tenere. Lavora continuamente, non perde un attimo: pensa alla squadra, alla società, a tutto ciò che ruota intorno all’ambiente. È sempre concentrato al massimo e con il suo modo di fare riesce quasi sempre a ottenere risultati positivi.
Il turno di campionato sulla carta favorevole? Non bisogna mai fidarsi. Le squadre che lottano per salvarsi sono sempre difficili da affrontare, possono chiudersi, preparare partite sporche e metterti in difficoltà. Da qui alla fine del campionato sono tutte finali. Serve massima concentrazione e questo Conte lo sa benissimo, perché ha vissuto certe situazioni sia da giocatore che da allenatore.”
Il lavoro di Giovanni Manna sul mercato? Nel calcio ci sono sempre pro e contro. A volte centri subito l’obiettivo e tutti ti esaltano, altre volte si sottovalutano operazioni più piccole che invece nel tempo possono rivelarsi importanti. Il giudizio vero si dà sempre alla fine della stagione, perché entrano in gioco tante componenti. Arrivare a Napoli non è semplice: è una piazza esigente, devi dimostrare subito il tuo valore e non tutti hanno immediatamente il carattere giusto per reggere questa pressione.
Le differenze con il calcio europeo? La verità è che siamo indietro. Dobbiamo smetterla di andare in giro a cercare stranieri medi. Se vai all’estero devi prendere giocatori di livello altissimo, altrimenti tanto vale valorizzare quelli che abbiamo in Italia. Gli altri club europei hanno stranieri, certo, ma sono scelti con grande qualità. Questa è la grande differenza.”
Il futuro di Conte? Io penso che possa continuare a fare bene a Napoli. Magari questa non è stata un’annata straordinaria, ma resta comunque sopra la media. Conte ha uno spirito di rivalsa enorme, non è uno che molla facilmente. Se la società continuerà ad appoggiarlo e a dargli ciò che serve, sono convinto che questo rapporto possa andare avanti e portare altre soddisfazioni”.
