ESCLUSIVA – Villaricca, nuovi ritrovamenti durante i lavori in via Amendola

Indagini della Sovrintendenza: potrebbe trattarsi dei resti di una casa rurale e dello scheletro di un cavallo.

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Villaricca torna a fare i conti con la propria storia. Durante alcuni lavori in corso in via Amendola sono emersi nuovi ritrovamenti che hanno immediatamente attirato l’attenzione della Sovrintendenza, già impegnata nel monitoraggio dell’area.

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A fare il punto della situazione è il vicesindaco Giovanni Granata in esclusiva a Diego Marino, che ha spiegato come la zona non sia nuova a rinvenimenti di questo tipo. Già in passato, infatti, erano state individuate alcune tracce di antichi insediamenti, seppur di entità limitata. Proprio per questo motivo gli scavi e le opere in corso vengono seguiti con particolare attenzione dagli archeologi.

Il ritrovamento più recente riguarda, con ogni probabilità, lo scheletro di un animale, che secondo le prime valutazioni potrebbe essere quello di un cavallo. Un elemento che, se confermato, sarebbe coerente con la natura dei resti emersi nell’area.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, Villaricca presenta diverse tracce di quella che appare come una civiltà rurale, diffusa nel territorio in epoche passate. Le testimonianze più significative sono state rinvenute anni fa nel sito del Parco Urbano di corso Italia, dove venne scoperta una villa di epoca antica, considerata il ritrovamento più rilevante della zona.

Diversa, almeno per il momento, la portata dei resti individuati in via Amendola. Le prime ipotesi parlano di alcune mura riconducibili a una casa rurale, una struttura probabilmente legata alla vita agricola del territorio. La presenza dello scheletro animale potrebbe quindi essere collegata proprio a quel contesto, anche se non si esclude che possa appartenere a un’epoca più recente.

Come sottolinea il vicesindaco Granata, saranno comunque gli archeologi a stabilire con precisione la natura dei ritrovamenti, sia dal punto di vista cronologico sia per quanto riguarda il valore storico.

Resta però un dato che emerge con chiarezza: il sottosuolo di Villaricca continua a raccontare frammenti della propria storia. Negli anni non sono mancati progetti per valorizzare questi siti e trasformarli in un patrimonio fruibile per la comunità, ma finora i finanziamenti necessari non sono mai arrivati.

Intanto gli occhi restano puntati su via Amendola. Saranno le prossime analisi a dire se quei resti rappresentano solo una testimonianza minore del passato rurale della zona oppure un tassello in più nella ricostruzione della storia del territorio.

Articolo in esclusiva, si prega citare fonte e autore

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