L’arrivo di McTominay a Napoli è stato il risultato di un’intuizione importante da parte di Conte e del direttore sportivo Manna. Nell’estate del 2024 lo scozzese, cresciuto nel vivaio del Manchester United e amatissimo dai tifosi, era finito tra gli esuberi dei Red Devils. Il Napoli lo ha corteggiato a lungo: Manna si è spinto fino a casa sua per convincerlo ad accettare il progetto azzurro. McTominay ha mantenuto la parola data, aspettando il club fino alla fine di agosto prima di firmare. La scelta si è rivelata vincente: al primo anno in Italia è arrivato subito lo scudetto, accompagnato dal record personale di gol. Dal primo momento si è creato un legame speciale con la città. All’arrivo a Capodichino centinaia di tifosi erano presenti per accoglierlo, segno dell’entusiasmo per un colpo che fino a qualche stagione prima sembrava impensabile. Oggi McTominay è diventato uno dei simboli del Napoli: un giocatore che si lega profondamente ai luoghi e alle persone e che sogna di restare ancora a lungo per continuare a vincere e scrivere nuove pagine di storia azzurra.
