IL TEMPISMO. Anche l’ultimo atto prima della pausa forzata lo racconta chiaramente: a Marassi contro il Genoa propiziò la rimonta innescando il pareggio di Hojlund, segnò il momentaneo 2-1 dopo aver incassato un colpo al piede destro e poi, nonostante un fastidio a un gluteo e la riacutizzazione di un’infiammazione tendinea, strinse i denti e restò in campo fino all’intervallo. Sipario: non gioca dal 7 febbraio, sabato saranno 35 giorni, ma il momento è perfetto per rimettersi a fare McT. Il Napoli, in questo momento, vive un situazione propizia se non addirittura ideale: ha guadagnato 3 punti sulla Roma ed è terzo a +5 sulla squadra di Gasp e il Como, e a +6 sulla Juve, e ad eccezione degli scontri diretti contro il Milan il 6 aprile e proprio il Como sul lago il 3 maggio, ha dalla sua un calendario decisamente fattibile. O quantomeno non impossibile, con tutto il dovuto rispetto ai prossimi avversari, comunque pericolosi perché impegnati con il tema salvezza. Innanzitutto il Lecce al Maradona, dicevamo, e poi venerdì 20 marzo il Cagliari in Sardegna, all’Unipol Domus. Si legge ancora sul CdS-
IL CONTRATTO. Nel frattempo, in agenda c’è anche il rinnovo: il suo agente, Colin Murdock, ha incontrato a Napoli il ds Manna prima della partita con la Roma e l’aria è buonissima: McT è più che mai interessato all’affare Champions. Presente e futuro.
