Il Napoli guarda già al futuro partendo dal presente e da due giovani che stanno iniziando a lasciare il segno: Alisson Santos e Rasmus Hojlund. Il primo scatta e segna, il secondo segna e scatta, e con il tempo potrebbero arrivare anche i riscatti. Il club azzurro ha infatti il diritto e l’obbligo, ma soprattutto l’intenzione, di investire su due calciatori di 23 anni che stanno contribuendo a rendere più ricco il presente della squadra e che potrebbero rappresentare anche una risorsa importante per il futuro.
Alisson Santos, attaccante brasiliano originario di Bahia, era stato presentato inizialmente come una scommessa, ma si sta rivelando un’intuizione del direttore sportivo Manna. A gennaio si parlava soprattutto della possibile partenza anticipata di Lang, mentre ora l’attenzione si è spostata proprio su Santos, il giovane dall’acconciatura particolare che unisce velocità e capacità di andare in gol. Finora ha realizzato due reti in quattro partite di campionato, una contro la Roma e una contro il Torino, a cui si aggiunge anche il gol segnato in Coppa Italia contro il Como.
Il Napoli lo ha acquistato in prestito dallo Sporting Lisbona per 3,5 milioni di euro, inserendo nell’accordo un’opzione di riscatto fissata a 15,5 milioni. Come sottolinea il Corriere dello Sport, l’idea della società è quella di valutare il riscatto a maggio e, considerando il rendimento del giocatore, non sembrano esserci molti dubbi sulla volontà di puntare su di lui anche in futuro.
Anche Hojlund rappresenta un investimento importante per il Napoli. Nel calcio il mercato comporta sempre dei rischi, ma quando giovani calciatori iniziano a dimostrare il proprio valore diventa fondamentale continuare a credere nelle proprie scelte.
Entrambi, inoltre, coltivano sogni importanti con le rispettive nazionali. Hojlund punta a conquistare il Mondiale con la Danimarca attraverso i playoff, mentre Alisson spera di convincere un giorno Ancelotti a convocarlo nella Seleçao, tanto da aver rifiutato una convocazione della Tunisia pur di inseguire il sogno brasiliano.
