Cds Campania – “MA QUALE ALIBI?”. Quei favolosi quattro ragazzi. Il Napoli vuole applaudire i Fab Four dopo 5 mesi
Antonio non li ha tutti a disposizione dal 5 ottobre

Anguissa e De Bruyne sono tornati contro il Torino. E per il Lecce possono recuperare McTominay e Lobotka
Dopo la prima volta di Lukaku e De Bruyne insieme in campo in campionato con una squadra di club, il Maradona si prepara ad applaudire un’altra grande reunion: il ritorno dei Fab Four, tutti insieme, dopo 160 giorni d’ a ssenza di uno, dell’altro o di tre in un colpo solo. E dopo la prima partita in assoluto senza uno di loro dall’inizio: è accaduto contro il Torino. C’era una volta la squadra dei sogni di
mezza estate: Anguissa e Lobotka, De Bruyne e McTominay schierati da Conte in un sistema disegnato ad hoc. Quattro-uno-quattro-uno. Quattro difensori, poker d’assi, un esterno destro di ruolo e un centravanti: Lobo staccato in regia, Frank a recitare da mezzala dest r a, KDB a galleggiare tra la regia e la rifinitura, McT più largo a sinistra. La formula dei quattro favolosi un po’ rock e un po’ melodici nacque in ritiro, e a farla tramontare fu l’infortunio di Kevin: il 25 ottobre 2025 fu la data del naufragio del progetto, venti di tempesta che a metà novembre travolsero anche Anguissa. Caddero due Fab infortunati, due totem, e fino a febbraio sono stati McTominay e Lobotka a reggere da soli il peso del centrocampo nel nuovo 3-4-2-1. Ma la fatica, si sa, si paga a caro prezzo, e così a Marassi s’è fermato Scott e a Verona, invece, ha frenato Lobo. Fuori due, ma dentro gli altri due con il Toro: bentornati. E ora pronti a riabbracciare anche i compagni: sabato contro il Lecce, se tutto andrà come deve, al Maradona andrà in scena un live tribute. Chi in campo e chi in panchina, si vedrà, l’importante è esserci nel momento clou dello sprint Champions: qualità, quantità, fantasia, forza, autorevolezza.
mezza estate: Anguissa e Lobotka, De Bruyne e McTominay schierati da Conte in un sistema disegnato ad hoc. Quattro-uno-quattro-uno. Quattro difensori, poker d’assi, un esterno destro di ruolo e un centravanti: Lobo staccato in regia, Frank a recitare da mezzala dest r a, KDB a galleggiare tra la regia e la rifinitura, McT più largo a sinistra. La formula dei quattro favolosi un po’ rock e un po’ melodici nacque in ritiro, e a farla tramontare fu l’infortunio di Kevin: il 25 ottobre 2025 fu la data del naufragio del progetto, venti di tempesta che a metà novembre travolsero anche Anguissa. Caddero due Fab infortunati, due totem, e fino a febbraio sono stati McTominay e Lobotka a reggere da soli il peso del centrocampo nel nuovo 3-4-2-1. Ma la fatica, si sa, si paga a caro prezzo, e così a Marassi s’è fermato Scott e a Verona, invece, ha frenato Lobo. Fuori due, ma dentro gli altri due con il Toro: bentornati. E ora pronti a riabbracciare anche i compagni: sabato contro il Lecce, se tutto andrà come deve, al Maradona andrà in scena un live tribute. Chi in campo e chi in panchina, si vedrà, l’importante è esserci nel momento clou dello sprint Champions: qualità, quantità, fantasia, forza, autorevolezza.
Fonte: CdS
