L’infermeria ancora piena, entra anche Vergara con la “sconosciuta” fascite. Oggi le indagini

Ci mancava solo la fascite plantare: in giornata di esami per Vergara

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Fascite plantare, questa mancava: perché c’erano stati i bicipiti femorali, prima ancora il retto, poi la schiena, ma Antonio Vergara ha aperto un fronte nuovo e sino a venerdì scorso persino sconosciuto anche in questa tormentata stagione azzurra. Però le cose succedono, ai calciatori in particolar modo, e domani – con gli esami strumentali in agenda a Pineta Grande – si capirà per quanto tempo il centrocampista, uscito alla metà della sfida con il Torino, dovrà fermarsi. Fuori c’è ancora un po’ di gente – Rrahmani, Neres, Di Lorenzo e Lobotka – ma per sabato prossimo, nell’anticipo con il Lecce, dall’infermeria potrebbe uscire Scott McTominay, e Conte l’ha detto sorridendo in conferenza stampa, quasi tirando un sospiro di sollievo. Poi, sarà necessario aspettare ancora un po’ gli altri: dopo la sosta, si capirà di cosa altro avrà bisogno Lobotka, che ha saltato l’ultima di campionato, e quando Di Lorenzo e Rrahmani potranno riavvicinarsi alla squadra. Il più lontano sembra essere Neres, a cui servirà più di mese. Però il rientro di De Bruyne e di Anguissa e la “maestosa prestazione di Gilmour” rappresentano una boccata di ottimismo.  Fonte: Gazzetta

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