Il futuro, invece, è ancora tutto da scrivere, anche se l’impressione è che davvero possa essere a tinte azzurre. Il Napoli, infatti, lo ha preso dallo Sporting con la formula del prestito con diritto di riscatto. 3,5 milioni sono stati investiti subito per strapparlo ai portoghesi, mentre per assicurarselo a titolo definitivo dovranno essere versati altri 15,5 milioni alla fine di questa stagione. Il ds azzurro Giovanni Manna lo notò nella gara di Champions League e da quel momento si è messo subito sulle sue tracce per averlo in pugno nella sessione invernale del mercato. Detto, fatto. L’operazione condotta sotto traccia per mesi si è conclusa a gennaio quando il brasiliano è sbarcato per la prima volta a Napoli. Non gli piace stare sotto ai riflettori, anche se quando parte palla al piede il suo unico obiettivo è prendersi la scena a suon di dribbling, assist e gol decisivi. Si ispira a Ronaldinho, non esattamente l’ultimo degli sconosciuti, anche se tatticamente preferisce partire dalla fascia per poi accentrarsi. I suoi primi allenatori ne parlano ancora estasiati, convinti che per qualità e forza fisica ha le potenzialità per imporsi a livello mondiale. Napoli e il Napoli rappresentano il trampolino di lancio perfetto per tuffarsi nel calcio che conta. Il club azzurro lo ha seguito con attenzione fin da subito per farsi trovare in pole position al momento di chiudere la trattativa. Conte lo ha studiato per qualche settimana a Castel Volturno e dopo averlo inserito a gara in corso ha deciso da tre partite oramai di schierarlo da titolare. Intoccabile per l’allenatore che ne ha apprezzato le capacità di “apriscatole” per scardinare le difese più arroccate. Durante la settimana lavorano tanto sulla tattica e sulla gestione dei momenti della partita. Il brasiliano deve ancora calarsi a pieno nel mondo del calcio italiano, capendo che dribbling e giocate a effetto non sono l’unico tipo di pane quotidiano. Un passo – non solo di danza – alla volta. È così che può diventare grande. Ma intanto si gode la gloria, i sorrisi e il cuore grande di mamma Aldia.
Fonte: Il Mattino
