Napoli, parte il piano per il futuro: rinnovi e possibili sacrifici
L’obiettivo è chiaro: bisognerà ringiovanire una rosa che oggi è la più anziana della Serie A. Una missione non da poco per Giovanni Manna e il Napoli la prossima estate, ma sicuramente non impossibile. Sarà una stagione calda, caldissima quella che porterà ai 100 anni del club azzurro, che vedrebbe ancora Antonio Conte in panchina – ancora un anno di contratto per l’allenatore azzurro – e che porterà il Napoli a dover riscattare una stagione con mille difficoltà.
Il dubbio principale, come si legge su Il Mattino, riguarderà Juan Jesus e Leonardo Spinazzola. I due azzurri sono senza contratto il prossimo anno, vanno in scadenza a giugno e non è detto restino a Napoli. Anche se per Conte sono stati fondamentali in questa stagione. Il primo prendendosi la leadership di una difesa in difficoltà, il secondo risultando spesso tra i migliori. Cosa farà il Napoli?
Il difensore brasiliano ha ormai 35 anni e non è detto che il Napoli non possa pensare di cambiare aria anche nel pacchetto arretrato. Spinazzola, classe 1993, potrebbe allungarsi la carriera azzurra con la permanenza di Conte.
Poi si penserà a chi ha il contratto in scadenza tra qualche anno: Anguissa, Rrahmani, anche McTominay. Per lo scozzese le manovre di rinnovo cominceranno in estate. Amir, invece, ha già sul tavolo una proposta di rinnovo che allungherebbe ancora di un anno o due il suo accordo con il Napoli. Anche per Anguissa si potrebbe arrivare al 2029 con la scadenza del contratto. Ma non è detto che in estate non arrivino offerte interessanti. Come per Lobotka: il centrocampista slovacco, ormai oltre i 30 anni, potrebbe essere il sacrificio in mezzo al campo per il ricambio generazionale voluto.
