ZONA CHAMPIONS – Il Napoli si accende con la coppia Lukaku-Hojlund
La copertina se la prendono sempre loro: i bomber. Gli attaccanti sono quelli che spesso indirizzano (e addirittura segnano) le sorti delle loro squadre. E in un momento così delicato come questa ultima volata di fine stagione passerà dai loro piedi e dai loro gol il destino di un intero campionato.
Sorride il Napoli

Da questo punto di vista il Napoli e Antonio Conte possono sorridere. Perché dopo il lungo stop forzato per infortunio è tornato a disposizione Romelu Lukaku che proprio contro il Verona nell’ultima giornata è stato determinante con un gol in pieno recupero. Lukaku e Hojlund, infatti, rappresentano il fattore chiave per il Napoli che si appresta ad effettuare l’ultimo scatto con vista sulla Champions League. Gli azzurri occupano attualmente la terza posizione in classifica e vogliono blindare il loro posto in vista della bandiera a scacchi di fine maggio e avere a disposizione una coppia di attaccanti come quella formata da Lukaku e Hojlund sarà fondamentale.

Problema inverso per Milan e Juventus che invece sono (praticamente da inizio stagione) alla ricerca di un bomber sul quale appoggiarsi in zona gol. All’appello mancano tremendamente i gol di un centravanti capace di fare reparto da solo. Fino a oggi, infatti, Allegri e Spalletti si sono affidati ai gol delle “seconde punte” o addirittura degli incursori di centrocampo: da Leao e Pulisic a McKennie e Yldiz, questi sono i migliori marcatori di Milan e Juventus. Hanno deluso, infatti, Nkunku, Gimenez e Fullgrug in casa rossonera, così come David e Openda in casa bianconera. Il tutto aspettando il ritorno di Vlahovic, l’unico vero centravanti sul quale la Juventus potrebbe fare affidamento se dovesse riuscire a tornare a disposizione al top della condizione nelle prossime settimane.
Bentrovato Malen
Ecco spiegate le scelte di mercato della Roma che nella sessione di gennaio è riuscita a regalare a Gasperini quel Malen di cui i giallorossi avevano tremendamente bisogno. I numeri relativi all’impatto dell’olandese sul campionato italiano sono devastanti. Da quando è arrivato, infatti, ha segnato 6 gol in sette partite dimostrando di poter davvero trascinare la Roma in Champions per la prossima stagione. È lui il catalizzatore del gioco di Gasperini e con i suoi movimenti aiuta la squadra anche nel lavoro di recupero del pallone in fase di pressing. Nelle sette partite giocate è andato a segno per quattro volte (con anche due doppiette) restando a secco solo in tre e confermando la sua importanza al punto tale dall’essere intoccabile per l’allenatore (ha giocato tutte le partite dal primo minuto ed è stato sostituito solo 4 volte).
Tante soluzioni

Il Como, che insegue e spera nel passo falso di una delle squadre che lo precedono, non ha un vero e proprio centravanti fisso. Anche se il greco Douvikas occupa il secondo posto nella classifica marcatori del campionato (9 reti come Leao, Hojlund e il compagno di squadra Nico Paz) non è certamente l’unico punto di riferimento del gioco offensivo della squadra di Fabregas. Come detto, infatti, anche lo spagnolo Nico Paz è a 9 centri in stagione e i due si alternano nel ruolo di punta centrale rendendo sempre più imprevedibile la manovra. Douvikas è più centravanti, Paz è più falso nove ma insieme hanno trovato i meccanismi perfetti per essere incisivi sotto porta e imprevedibili per le difese avversarie.

Diversa ancora la strategia offensiva dell’Atalanta che può contare su una batteria di punte (seconde punte o trequartisti) ricchissima nonostante la cessione di Lookman. A gennaio è arrivato Raspadori – attualmente ai box per un infortunio – che si è andato ad aggiungere a Samardzic, Pasalic, De Ketelaere e i due centravanti Scamacca-Krstović. Insomma, Palladino ha tantissime opzioni diverse per accendere l’attacco e tutte fin qui si sono dimostrare utilissime per scardinare le difese avversarie. Scamacca e Krstovic sono i due attaccanti di peso, mentre tutti gli altri sanno agire alle loro spalle, inserirsi e hanno grande sensibilità nel fare centro quando si trovano a tu per tu con la porta.
Fonte: Il Mattino
