“L’ORO IN PANCIA”. Aspettando i fab 4 gli azzurri chiamati ad un’altra prova di maturità
Lobotka fermo, McT verso il forfait e Anguissa-De Bruyne solo in panchina: in mezzo ne resta soltanto uno…
ASPETTANDO I FAB 4
L’emergenza però è ancora viva. Lobotka è fermo per un sovraccarico muscolare che non preoccupa in prospettiva, ma basta a toglierlo dai giochi in un momento delicato. All’orizzonte c’è anche il playoff con il Kosovo del 26 marzo, passaggio fondamentale per la Slovacchia verso il Mondiale, e nessuno intende correre rischi inutili. Anche McTominay continua a convivere con l’infiammazione al tendine del gluteo che l’ha frenato nelle ultime settimane: si allena, ma non è ancora al cento per cento. E non è soltanto una questione di mediana. In difesa mancano ancora Rrahmani e Di Lorenzo: i centrali si contano su tre dita, Beukema, Buongiorno e Juan Jesus. Sulle fasce c’è più margine di scelta, in avanti pure, pur senza Neres, ma con un Lukaku in più. Proprio il belga è diventato il 17° marcatore diverso degli azzurri in questo campionato, una statistica che permette l’aggancio all’Atalanta. In questa speciale classifica, solo la Juventus precede il Napoli, con 18 giocatori differenti a segno. Dato confortante per una squadra che nella volata finale per un posto in Champions ci arriva ancora in equilibrio precario, tra rientri slittati e assenze pesanti. Conte aspetta di poter scegliere, ma intanto deve resistere. Anche questa, in fondo, è una prova di maturità.
Fonte: CdS
