Lukaku e De Bruyne, gli amici che puntano al loro quarto Mondiale. Insieme sin dal primo. Anche Conte, dopo Verona-Napoli, ha fatto riferimento alla speranza di vedere entrambi in America. I prossimi mesi saranno decisivi. Intanto si attende l’esordio in coppia in azzurro: mai un minuto, quest’anno, fianco a fianco. Entrambi divorati dalla sorte e dalla sfortuna. Ma s’intravede una luce. Big Rom, al Bentegodi, ha
chiuso del cerchio dopo l’infortunio estivo, la lesione di alto grado al retto femorale della coscia sinistra con terapia conservativa come strada per il recupero. Per KDB il rientro è vicino. Da domani alla ripresa, citando Conte, dovrebbe tornare ad allenarsi in gruppo e poi si attenderà la nuova convocazione. Magari già venerdì col Torino: l’obiettivo è quello, come per Anguissa e McTominay. Ma servirà pazienza, per De Bruyne, che il 25 ottobre, calciando il rigore contro l’Inter dell’1-0, aveva rimediato una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia destra con operazione il 29 ad Anversa, la riabilitazione in patria e poi la fase finale di riatletizzazione a Castel Volturno. A sua disposizione, come per Lukaku, tre mesi pieni per dare risposte incoraggianti a Conte e quindi anche al ct del Belgio, Garcia, che vorrebbe andare in America con entrambi. Il Belgio, con loro, ha raggiunto il terzo posto nel 2018 in Russia con Lukaku capocannoniere della squadra con 4 gol (5 in totale ai Mondiali, 2 per KDB). Era andata meno bene nel 2022, in Qatar, con l’eliminazione nella fase a gironi, mentre nel 2014, in Brasile, per il loro primo Mondiale insieme, il piazzamento finale furono i quarti con l’uscita contro l’Argentina. Fonte: CdS
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