Il giornalista Peppe Iannicelli è intervenuto a Canale 21, ecco le sue parole: ” ‘Io che per te ero solo un uomo sconosciuto, poi è diventato un re dal cuore innamorato’. L’incipit della canzone di Sal Da Vinci di Sanremo, che si conclude poi con il refrain: ‘Saremo io e te per sempre’. Il tema è Conte, perché ho l’impressione che si sia rotto qualcosa. L’impressione che ho avuto oggi è che un Napoli che si trascinasse stancamente e rimango nella metafora del Festival di Sanremo, che si trascina un po’ stancamente. Perché il conduttore attuale ha già fatto capire, già sa che non sarà il conduttore della prossima edizione.
Io all’80′ ho detto il Napoli, entro un quarto d’ora, vince la partita e ci ho preso proprio al millesimo, perché il Napoli ha segnato al 95′. Ha segnato un gol pesantissimo Lukaku per lui innanzitutto ed è stato bello anche il gesto di alzare la mano al cielo dedicandolo al papà, che è purtroppo scomparso negli ultimi mesi. Ha segnato un gol pesantissimo per il Napoli, perché se fosse finita in parità la gara domani sera c’era il rischio che il Napoli si ritrovasse o una contendente alle calcagne o addirittura una contendente sopra nella lotta per la Champions League. Però io ho l’impressione che qualcosa si sia rotto, perché oggettivamente la mollezza vista sul terreno di gioco ha lasciato interdetti tutti noi. Tant’è vero che avevamo tutti la percezione che prima o poi il pasticcio con il Verona che pareggiava sarebbe avvenuto. Lasciamo stare poi le circostanze. Io credo che da questo punto di vista bisogna avere un po’ il coraggio in casa Napoli di guardarsi un po’ negli occhi, se non l’hanno fatto, di mettere un punto alle situazioni critiche della stagione, che riguardano, secondo me, la gestione degli atleti, perché questa somma di indisponibilità è al di fuori di ogni logica, chiudere bene la stagione e poi ragionare sul futuro.
Perché ho l’impressione che ci siano delle situazioni in sospeso e delle rotture che inficiano la piena applicazione della squadra. Perché se voi mi dite che oggi il Napoli era una squadra applicata, ferocemente sul pezzo dopo una settimana tipo, perché ormai il Napoli è nella condizione della settimana tipo, beh, io vi dico di no. Questa non era una squadra ferocemente concentrata sull’obiettivo e secondo me qualcosa che si è un po’ incrinato rispetto al giuramento d’amore dell’ottimo Sal Da Vinci secondo me c’è. E sulla quale bisognerà indagare”.
