CdS – “C’era una volta Lukaku, e c’è ancora!”
E’ stato Romelu Lukaku, al 95esimo a segnare il gol della vittoria, lui che dal campo è mancato per tantissimo tempo in questa stagione, e che ancora non è rientrato a pieno regime. Big Rom è scoppiato in lacrime dopo il gol, e come a liberarsi da un peso enorme, si può dire che è tornato. Il Corriere dello Sport scrive: “Il gigante buono, dicevamo, è piombato dal nulla al 96′ e ha infilato il gol del 2-1 del destino, interamente costruito da giocatori subentrati: angolo guadagnato da Gutierrez, cross di Giovane (deviato da Niasse), sinistro di Big Rom. Che poi corre a fare festa e scoppia in lacrime, sommerso dai compagni e idealmente da un intero popolo: dall’incubo, alla favola. C’era una volta e c’è ancora: Lukaku, signori. L’importanza del centravanti in una partita noiosa, confusa, senza lampi e spunti, con difficoltà diffuse in costruzione e a un certo punto interamente guidata dai nervi. Il Napoli ne ha due: Hojlund e Romelu. Guarda caso i volti in copertina, gli autori dei gol: di Rasmus il primo, di testa, dopo un minuto e 46 secondi; del collega l’ultimo, al 95’11”, da centroboa o da pivot, a fil di sirena come nella pallanuoto e nel basket. L’Hellas, davanti, ha schierato l’impalpabile Sarr, l’anonimo Mosquera e il vivace Bowie, un tiro in tre verso la porta di Meret. A proposito di Bowie: scaltro a guadagnare l’angolo da cui nascerà il pari, commettendo fallo su Buongiorno. Colombo sbaglia e non fischia, il Napoli s’incavola di brutto, e in tribuna c’è Rocchi”.
