Gazzetta – Conte: “Romelu, già così è tanto utile. Contratto? Ho ancora un anno”

0

l tecnico del Napoli dopo il successo in extremis a Verona: “Pensiamo al presente per cercare di disegnare il miglior futuro possibile, che è giocare la Champions. Sappiamo benissimo che ci sarà da lottare” 

 

Factory della Comunicazione

Proverbialmente, si direbbe “il cuore oltre l’ostacolo”. Il Napoli supera il Verona all’ultimo istante, con la rete di Romelu Lukaku, figliol prodigo dopo il calvario dell’infortunio. Uno dei tanti, in una stagione in cui gli azzurri stanno facendo i conti con mille difficoltà. Antonio Conte ne è perfettamente consapevole. Anzi, le vicissitudini stanno lasciando un segno visibile anche su di lui. “Al di là di come finirà la stagione, me la porterò dentro a livello di esperienza e carriera. Mi sta dando tanto quest’annata, in termini di insegnamenti e gestione delle situazioni, perché non si parla soltanto di campo ma anche di pazienza, usando a volte il bastone e altre la carota. Sicuramente tutto questo mi sta migliorando tanto sotto diversi aspetti, con tutti i cambiamenti che sono intervenuti. Sicuramente per il futuro mi sento un allenatore molto più forte, rimaniamo in piedi e cerchiamo sempre di trovare la soluzione, non solo nel calcio ma anche sul piano umano” ha spiegato il tecnico, intervistato da Dazn al termine della gara.

Big Romelu

Chiaramente, il focus è su Lukaku. Col belga c’è un rapporto speciale. “È da agosto che sta facendo fatica, ha avuto la rottura di un tendine e so che soffre, vorrebbe aiutare il Napoli e me, per il legame che abbiamo. Sto cercando di gestirlo nel migliore dei modi, sta crescendo ma non è ancora il giocatore che io conosco. Ci può dare comunque una grossa mano, questo gol gli può dare morale e fiducia per tornare in condizione, perché ci terrei tanto che sia lui che De Bruyne possano giocare i Mondiali. Sappiamo che in area è un giocatore che pesa, è inevitabile che se stai attaccando e metti la squadra avversaria a difendere la porta, può diventare determinante. Se c’è da attaccare lo spazio invece fa un po’ più di fatica. Ora l’abbiamo messo dentro e ha fatto il suo, sono contento perché abbiamo bisogno di tutti”.

Futuro

Avvicinandoci al termine della stagione, è naturale che comincino a sorgere i primi interrogativi sul futuro. Tuttavia, per Conte i tempi non sono ancora maturi per parlarne. “Partiamo dal presupposto che ho un altro anno di contratto con il Napoli. Pensiamo al presente per cercare di disegnare il miglior futuro possibile, che è giocare la Champions. Sappiamo benissimo che ci sarà da lottare perché in tanti hanno questa voglia e non sono nella nostra situazione, ma migliore. Stiamo cercando di recuperare qualche elemento per lottare fino alla fine. Se giochi la Champions è un discorso, se giochi altre competizioni europee ne è un altro. E noi stiamo correndo un rischio, perché stiamo raschiando ciò che resta dal fondo del barile. Avevamo tutto da perdere contro il Verona che ci ha messo tutto quello che aveva. C’era bisogno di portarla a casa perché in precedenza avremmo meritato qualche punto in più. Ci prendiamo questi tre sapendo di poter fare molto meglio”, ha concluso.

Fonte: Gazzetta

 

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.